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Tonino Di Pietro: "Continuate così, arriveranno alla Camera coi forconi"

Il leader dell'Idv replica all'appello di Pd, Pdl e Udc, che chiedono di non tagliare i finanziamenti pubblici ai partiti

Tonino Di Pietro: "Continuate così, arriveranno alla Camera coi forconi"

Per Alfano, Bersani e Casini eliminare i finanziamenti pubblici ai partiti sarebbe "un errore drammatico". Alla presa di posizione dei leader dei tre principali partiti italiani ha risposto subito Antonio Di Pietro: "In un momento così drammatico per il nostro paese, dove il governo ha colpito le fasce sociali più deboli, la politica deve dare il buon esempio cominciando a tagliare gli sprechi e le vagonate di soldi pubblici incassati". Così il presidente dell'Idv, che ha aggiunto: "La politica non può far finta di niente e ignorare le condizioni del paese, il provvedimento all'acqua di rose proposto da Alfano, Bersani e Casini è una presa in giro per i cittadini e per la dignità delle istituzioni. L'Italia dei Valori si batterà in Parlamento per restituire agli italiani il maltolto. Se si continua così i cittadini arriveranno con i forconi davanti a Montecitorio".

Bocchino: "Ridurli del 50%" - Quindi il commento del vicepresidente di Futuro e Libertà, Italo Bocchino, che su Twitter ha scritto: "Se cancellare i finanziamenti ai partiti sarebbe un errore drammatico, non ridurli almeno del 50% sarebbe un atto immorale". Poi la replica di Debora Serracchiani, l'europarlamentare del Pd che differisca almeno in parte dalla linea dettata dal segretario Bersani: "Dobbiamo dimostrare che vogliamo riformare davvero il sistema dei partiti, e possiamo farlo già ora rinunciando alla tranche del finanziamento di luglio (pari, complessivamente, a 180 milioni di euro). Quando dal Paese si alza un grido così unanime di sofferenza - ha proseguito la Serracchiani -, sarebbe grave supporre che basti una risposta all'apparenza debole o opaca. La sospensione del versamento dei rimborsi elettorali nelle casse dei partiti è avvertita proprio così, come un turcco".

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Commenti all'articolo

  • Maculani

    17 Aprile 2012 - 13:01

    Pur non condividendo sempre le mosse dell'Onorevole Di Pietro, mi rincresce ammetterlo ma credo che lui e la cordata di Grillo possano alla fine essere l'unica alternativa vera ad una situazione di una politica allo sfascio totale. Per quanto mi riguarda ho fiducia nel loro progetto di rinnovamento e avranno il mio appoggio.

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  • futuro libero

    17 Aprile 2012 - 12:12

    i soldi del finanziamento li mandava tutti alla fondazione da lui creata a suo nome. Le fondazioni sono libere non soggette a controlli. Se fossero vere le sue parole perchè ha sempre preso il finanziamento? forse oggi ha paura che le fondazioni vengano controllate e vuole evitare che venga scoperto che quei soldi sono serviti per comprare immobili per se stesso e familiari. Se davvero vuole essere credibile dimostri quanto ha speso e renda tutto il resto, almeno sarebbe credibilee speranze per il futuro, ma sappiamo molto bene tutti che il maiale grugnise ma poi mangia tutto.

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  • ronofri

    17 Aprile 2012 - 08:08

    Non mi sembra che occorra essere dei geni per capire che debbano essere ridotti da subito. Personalmente credo che i partiti debbano essere finanziati, ma con criteri molto più trasparenti. Attribuire una cifra ad ogni voto realmente raccolto e niente più. Niente giochi sulle percentuali. Cifre da rimborsare con versamenti da distribuire nell'arco della legislatura. La legislatura finisce prima? Affari loro, si sospende il finanziamento al momento dello stop. I partiti, nel proprio interesse, spingerebbero al voto perchè il non voto significherebbe minore rimborso.

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  • masbalde

    16 Aprile 2012 - 22:10

    la prima volta nella vita che condivido DiPietro. L'Italia sta cambiando veramente??

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