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Sul lavoro i 'ministri coltelli' Guerra tra Passera e Fornero

Nuova grana per il premier Monti. Elsa e Corrado ai ferri corti per la riforma. Prof fa da paciere: "Il governo resti unito"

Sul lavoro i 'ministri coltelli' Guerra tra Passera e Fornero

Monti vuole mettere un argine agli scontri, per questo nell'incontro che avrà stasera, martedì 17 aprile, con i leader dei partiti chiederà un patto politico per affrontare la recessione. All'ordine del giorno ci sarà la riforma del lavoro del ministro del Welfare Elsa Fornero. Si cercherà di trovare la quadra tra le forze politiche, anche se sull'articolo 18 il governo non intende fare retromarcia. Il punto è che la sobria squadra tecnica di Monti non ha una posizione comune sulla questione lavoro. E le divergenze sono esplose in tutta la loro violenza, nella riunione ristretta dei ministri economici. Il retroscena è riportato nei dettagli dal quotidiano Repubblica. Protagonisti Elsa Fornero e Corrado Passera.

Pace o tregua? Un testimone ha parlato di un "confronto molto franco" che tradotto dal politichese, anzi dal linguaggio dei tecnici, vuol dire una lite furibonda. Passera non ha perdonato alla collega lo scontro con Confindustria sul problema degli esodati e il "diktat eccessivo" sulla riforma del lavoro. Fornero, dal suo canto, ha accusato Passera di scrorrettezza, gli ha detto che invece di bacchettare lei avrebbe fatto meglio a migliorare la riforma al tavolo con le parti sociali o il consiglio dei ministri.  La discussione aveva toni sempre più accesi tanto che è dovuto intervenire il premier che avrebeb detto: "Amici, la riforma ora è del governo e tutto il governo deve sostenerla". A sugellare la pace, il bacio che il ministro del Lavoro avrebbe dato sulla guancia del ministro dello Sviluppo. Fine della guerra o solo tregua armata?

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Commenti all'articolo

  • powerinvest

    18 Aprile 2012 - 07:07

    sulla serietà del Governo. Altrimenti faciamo la dittatura. Ogni Ministro per sua competenza decide e tutti silenzio. Finchè i problemi vengono sviscerati sino in fondo è un buon segnale, ognuno da un suo contributo. Forse potrebbero essere un pò più cauti nel scambiarsi parwri attraverso i massmedia. ma in generale mi piacciono le discussioni approfondite. Avanti così!

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  • elfric

    18 Aprile 2012 - 04:04

    A casaaaaaaaaaa, quando prima possibile. Siete degli incapaci, tutti.

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  • sirjoe

    17 Aprile 2012 - 17:05

    Andate a casaaaaaaaaaa!!!!!!

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  • libero

    17 Aprile 2012 - 16:04

    Come ministro dello sviluppo, brilla per la sua nullita' ed inutilita'se non quando al risveglio dal torpore,si accorse di avere scoperto l'acqua calda affermando che il paese e' in grave recessione, e che sarebbe stato necessario chiudere la porta della stalla per non far scappare i buoi.Purtroppo non si era accorto che i buoi erano da tempo scappati e a tutt'oggi non riesce a partoeire,con sforzo poche idee e confuse. Se questo personaggio era il massimo esponebte dell'Unicredito,ricompensato come il sovrano del Barein,possiamo afferrmare nella certezza della continuita' italica che siamo in una botte di ferro......ma piena di m...........

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