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Inps: 'a porte aperte', nuove procedure di gara settore informatico

Inps: 'a porte aperte', nuove procedure di gara settore informatico

Roma, 7 ott. (Labitalia) - Prosegue l’operazione trasparenza 'Inps a porte aperte'. La sezione è dedicata a migliorare il rapporto informativo tra Ente e cittadini, al di là degli obblighi prescritti dalla legge. L’obiettivo, si legge in una nota, è quello di rendere più chiare le regole previste per la composizione e l’effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall’Istituto e di quelle categorie di lavoratori che usufruiscono di particolari regole contributive e previdenziali e nel contempo di rendere noti i principali meccanismi di funzionamento dall’Istituto. L’iniziativa fa parte di quell’operazione trasparenza annunciata dal presidente Inps, Tito Boeri, all’atto del suo insediamento.

Viene pubblicata oggi una scheda informativa sulle nuove procedure di gara Inps nel settore informatico. Il settore It è di rilevanza strategica per l’Istituto, rappresentando, ad oggi, circa il 35% delle spese di funzionamento complessive dell’intera struttura. Negli ultimi anni in questo settore è stato realizzato un progressivo processo di razionalizzazione e accentramento che ha consentito il raggiungimento di rilevanti economie di scala, con risparmi strutturali nel settore, nell’ultimo triennio, pari ad oltre 200 milioni di euro (circa il 40% della spesa IT).

Viene inoltre costantemente privilegiata l’acquisizione di beni e servizi informatici tramite gli strumenti negoziali posti a disposizione da Consip (convenzioni, accordi quadro, sistemi dinamici ecc.), se disponibili. Storicamente, i fornitori di servizi informatici dell’Inps sono stati un gruppo ristretto di imprese.

La più recente gara del settore informatico, pubblicata il 26 maggio 2016, è relativa all’acquisizione di Servizi di 'Application Development and Maintenance (Adm)', attraverso la quale verranno garantite le attività di manutenzione, gestione ed evoluzione del software applicativo dell’Istituto. E’ suddivisa in 7 lotti, per un importo complessivo a base d’asta di circa 360 milioni di euro (Iva esclusa) e durata contrattuale di 4 anni. Questa gara, rispetto alle precedenti, ha contenuti fortemente innovativi volti a favorire maggiore concorrenza e migliore qualità. In particolare, nella nuova procedura di gara è stato superato il vincolo dei lotti esclusivi.

Di conseguenza, mentre in precedenza un concorrente poteva aggiudicarsi un solo lotto, con la nuova gara è possibile per una società aggiudicarsi fino ad un massimo di due lotti; mentre nella precedente gara ognuno dei lotti era focalizzato o sulla tipologia di applicazioni o sulla architettura del sistema informativo, la nuova gara è impostata per domini applicativi legati ai servizi erogati (entrate e contributi, prestazioni pensionistiche e gestione del conto assicurativo, assistenza e sostegno al reddito); sono stati scorporati i progetti di innovazione di dimensioni e impatti rilevanti per i quali è stata prevista una specifica gara; I documenti di gara sono sottoposti ad un controllo preventivo dell’Autorità Anticorruzione.

La gara rappresenta la prima procedura competitiva bandita dall’Istituto successivamente all’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti.

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