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Osteopati, etica e trasparenza anche in Europa

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Osteopati, etica e trasparenza anche in Europa

Roma, 30 nov. (Labitalia) - "Portiamo etica e trasparenza in Europa". Lo dice a Labitalia Nausicaa Oliverio, presidente dell'Unione osteopati italiani, che aderisce al Coordinamento delle libere associazioni professionali (Colap). "L'Unione osteopati italiani è la prima associazione sindacale -ricorda- iscritta al registro europeo per la trasparenza. Siamo, infatti, accreditati a Bruxelles e questo ci permette di offrire un approccio più trasparente ed etico a quella che è la nostra professione, rafforzando così la rappresentatività a livello europeo". (video)

"La nostra -spiega- è la prima associazione italiana di categoria che tutela l'osteopata professionista, lo studente in osteopatia e l'esperto in osteopatia animale. Cerchiamo di dare servizi per lo svolgimento in serenità della professione".

"Il nostro obiettivo -continua Oliverio- è quello di tutelare sia il professionista, la professione stessa dell’osteopata e le scuole di formazione verso le istituzioni, migliorando l’informazione giuridica, professionale e formativa su tutto il territorio nazionale garantendo la più totale trasparenza verso il professionista , le scuole formative, ed infine verso l’utente".

"Noi vogliamo migliorare e garantire -sottolinea la presidente- la qualità formativa dei nostri associati attraverso aggiornamenti e controlli di qualità, contribuendo anche alla crescita della ricerca scientifica in materia, attivando gruppi di lavoro per espletare esperienze conoscitive e lavorative".

"Collaboriamo -rimarca. con le scuole formative osteopatiche offrendo un servizio d’ informazione sugli standard di qualità basati su criteri formativi dell'Unione, previsti dalle norme di riferimento nazionali e internazionali e aggiornamenti legislativi. In merito a ciò tuteliamo lo studente affinché il suo percorso formativo rispecchi tali standard di qualità".

"Il mondo dei giovani -fa notare- per noi è veramente un punto di forza. Siamo più di 6.000 persone a cui quotidianamente gli italiani si rivolgono per usufruire del nostro operato. Noi siamo una professione, una formazione, tutela e rappresentanza. Uniti si vince, per questo ci chiamiamo Unione osteopati italiani ed è quello che ci permette di arrivare agli obiettivi di tutela, riconoscimento e competenza per i nostri associati".

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