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La web reputation? Per i ristoranti è questione di appeal

La web reputation? Per i ristoranti è questione di appeal

Roma, 22 feb. (Labitalia) - Analizzando un campione di quasi 9.000 ristoranti italiani, Travel Appeal ha rilevato nell’arco dell’ultimo anno oltre 500.000 recensioni di cui solamente il 7% ha avuto risposta e il tempo medio per rispondere registrato è di 11 giorni. La percezione (sentiment) dei clienti è nel complesso positiva (85,80%), emerge però la debolezza della gestione dell’appeal. In più, solo il 53% dei ristoranti ha un sito web e il 62% usa Facebook. Oltre alla reputazione online, è altrettanto fondamentale, quindi, la gestione dei propri canali per ottimizzare l’interazione con la propria clientela.

"Il mondo del food è connotato da una sempre più ampia diffusione in tempo reale di opinioni, consigli, foto, giudizi: oltre 200 milioni sono le recensioni su Tripadvisor che parlano di cibo; su Instagram più di 185 milioni di post sono taggati con l’hashtag #food e oltre 19 milioni con #foodie. Per gli operatori del settore è diventato imprescindibile il presidio del mondo web per intercettare le preferenze e i suggerimenti dei propri clienti e per attirarne di nuovi", sottolinea una nota.

Con questo obiettivo 2night, società leader in Italia per l’informazione e la comunicazione nel settore del tempo libero, veicolerà in esclusiva lo strumento messo a punto per i ristoranti da Travel Appeal, società specializzata per l’elaborazione dei Big Data nel turismo.

Grazie a questo prodotto digitale, realizzato in co-branding da Travel Appeal e 2night, i ristoratori potranno controllare la reputazione del proprio locale monitorando quello che le persone dicono di loro su TripAdvisor, Yelp, Foursquare, 2Spaghi, TheFork, Zoover, Google, Facebook, Instagram, Twitter e molti altri canali.

Potranno essere avvisati in tempo reale quando un cliente pubblicherà un nuovo contenuto online e verranno rilevate criticità, erogati avvisi e suggerimenti specifici che permetteranno di intervenire per migliorare l’appeal della propria attività.

"Sempre più persone scelgono e decidono i locali influenzati da quello che si dice in rete. Per questo, abbiamo pensato di fornire il ristoratore di uno strumento che lo aiuti a tenere sotto controllo la propria immagine digitale, dandogli anche le indicazioni su come gestirla e migliorarla", ha dichiarato Mirko Lalli, fondatore di Travel Appeal, recentemente premiata a Bilbao da Ifitt (International Federation for It and Travel & Turism) per il contributo dato alla crescita e al successo nella digitalizzazione delle imprese del settore del turismo.

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