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Moretta, Erasmus opportunità per giovani commercialisti

Moretta, Erasmus opportunità per giovani commercialisti

Roma, 5 lug. (Labitalia) - "L’Erasmus professionale può rappresentare una grande opportunità per i giovani commercialisti partenopei". A dirlo Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, aprendo il forum 'Internazionalizzazione delle imprese e delle professioni: opportunità di business per le eccellenze napoletane'.

"Sul modello -dice- di quanto accade nelle università di tutta Europa, potremmo permettere ai nostri professionisti di arricchirsi sul piano umano e professionale, lavorando nelle città europee, scambiando contatti e acquisendo nuove competenze utili per la formazione. Il progetto è in fase embrionale, ma contiamo di svilupparlo in tempi rapidi: sarebbe anche una risposta a chi crede che l’Unione europea non abbia un futuro”.

“La Regione Campania -ha evidenziato Valeria Fascione, assessore all'Internazionalizzazione della Regione Campania- ha pronto il primo piano strategico per l’internazionalizzazione e individuato le linee operative: avremo strumenti leggeri e flessibili. Daremo prestiti a tasso zero alle imprese rimborsabili in 7 anni, l’impresa potrà mettere nel suo piano di internazionalizzazione tutto ciò di cui ha bisogno: la partecipazione alle fiere, l’acquisto di materiali promozionali e acquisire risorse specializzate”.

“Il mercato globale rende necessario -ha spiegato Emmanuele Carandente, consigliere Odcec Napoli- aprirsi all’estero e a scenari lontani ma ricchi di opportunità: è un discorso che vale per gli imprenditori ma che oggi possiamo fare per i professionisti, che costituiscono un supporto fondamentale per le aziende del Sud Italia. Rivendichiamo un ruolo di primo piano nel processo di internazionalizzazione delle nostre imprese”.

“Crediamo sia importante -ha sottolineato Pietro Rivellini, membro del dipartimento Internazionale Odcec Napoli- che il capitale umano della città venga valorizzato ed esportato al pari dei prodotti made in Italy. Il progetto dell’Erasmus professionale apre un nuovo capitolo e ci permette di mettere finalmente in comunicazione commercialisti di Paesi diversi e anche i loro clienti. Per i commercialisti significherà arricchire il proprio bagaglio di esperienza, poter contattare gli interlocutori e gli investitori esteri”.

“Oggi la piccola impresa -ha osservato Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani- non ha gli strumenti per seguire il processo dell’internazionalizzazione. Serve il sostegno dei professionisti per guardare all’estero: è un processo serio e rigoroso, che comporta insidie da affrontare”. Secondo Antonio De Matteis, amministratore delegato Ciro Paone spa-Kiton, “internazionalizzare è ormai fondamentale". "La nostra azienda l’ha sempre fatto, oggi la parte dell’export è arrivata all’85%. Investiamo all’estero per investire anche al Sud Italia, oggi contiamo circa 820 persone che lavorano nelle nostre aziende in Italia”, ha concluso.

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