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Il lago di Bracciano 'adottato' dai sub, domenica pulizia fondali

Il lago di Bracciano 'adottato' dai sub, domenica pulizia fondali

Roma, 8 lug. (Labitalia) - E' una delle meraviglie naturalistiche del Lazio, con la sua perfetta forma circolare, che testimonia in maniera incontrovertibile la sua origine vulcanica, e con le sue acque cristalline, che non a caso costituiscono la riserva idrica di emergenza che può essere utilizzata per integrare il fabbisogno della città di Roma. E' il lago di Bracciano, una risorsa da proteggere e da mantenere pulita.

E proprio con questi obiettivi il lago di Bracciano ora è stato 'adottato' dai sub della scuola Prodiving di Roma che, una volta al mese, si immergono per raccogliere, portare in superficie e documentare i rifiuti che ingombrano e inquinano i fondali. Il prossimo appuntamento è domenica 10 luglio, alle 10,30, in via Sposetta Nuova 61, sul lago di Bracciano.

L'iniziativa è nata come adesione alla campagna contro i rifiuti marini, un vero e proprio killer silenzioso dell'ambiente, lanciata dalla Project Aware Foundation, movimento senza scopo di lucro, fondato da Padi (Professional Association of Diving Instructors) per sostenere l’ambiente, i mari e gli oceani.

"Abbiamo scelto di aderire alla campagna internazionale di Project Aware -spiega a Labitalia Flavio Scotto, istruttore subacqueo Padi e uno dei fondatori della scuola Prodiving di Roma- 'adottando' il lago di Bracciano, che è un sito a noi particolarmente caro. Lì infatti facciamo addestramento, e si può dire che il lago è la nostra palestra".

"Abbiamo già organizzato due appuntamenti per la pulizia dei fondali e non solo. Abbiamo tolto dall'acqua copertoni, vetro, plastica. I rifiuti sono stati separati, pesati e censiti, perchè, oltre a fare pulizia, questi eventi servono a un vero e proprio monitoraggio ambientale", aggiunge Scotto.

Ma la pulizia non si limita all'acqua. "Naturalmente togliamo anche quello che troviamo sulla spiaggia. L'ultima volta abbiamo tolto una grande quantità di vetro", ricorda Scotto. Per questo, i volontari anche 'sulla terraferma' sono i benvenuti. "Chi vuole può immergersi, dando un piccolo contributo che sarà poi devoluto interamente alla Project Aware Foundation, che rilascerà un attestato di partecipazione. Ma c'è spazio anche per chi vorrà aiutarci a pulire la spiaggia", invita l'istruttore. Per informazioni e prenotazioni: info@prodiving.it.

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