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Consulenti lavoro: sospendere termini invio risposte contribuenti ad Ag. Entrate

Consulenti lavoro: sospendere termini invio risposte contribuenti ad Ag. Entrate

Roma, 14 lug. (Labitalia) - Sospendere dal 1 luglio al 31 agosto i termini per l'invio delle risposte del contribuente alle richieste documentali dell'Agenzia delle Entrate. E’ questa una delle richieste che il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, accogliendo l’invito a formulare dei suggerimenti, ha presentato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Come si legge in una nota dei professionisti, "in coincidenza del periodo estivo, infatti, gli studi professionali dei consulenti del lavoro sono già chiamati a svolgere tutti gli adempimenti relativi alla redazione delle dichiarazioni fiscali e non possono avere la piena collaborazione dei propri collaboratori dovendo garantire il giusto periodo di ferie".

Secondo i consulenti del lavoro le proposte presentate al Mef "pur senza conseguenze in termini di gettito, possono comportare semplificazioni tangibili non solo ai professionisti, ma soprattutto ai contribuenti sui quali si riverberano gli effetti di adempimenti complessi e articolati, per di più da svolgere a ridosso di scadenze, nonché spesso contrassegnati da incertezze applicative".

"Non va, infatti, dimenticato -si legge nel documento contenente le proposte- che i professionisti nella loro attività di consulenza e assistenza ai contribuenti in materia tributaria svolgono l'importante ruolo di rendere concretamente esigibili le imposte e tributi, la cui difficoltà rende pressoché impossibile l'autodeterminazione da parte degli interessati con conseguente incremento dell'attività della pubblica amministrazione per le fasi di controllo, accertamento e riscossione".

Alcuni suggerimenti, tra gli altri, spiegano i professionisti "riguardano le scadenze legate alle dichiarazioni fiscali (Unico Persone Fisiche, Società di persone e Società di Capitali) e sono finalizzati a fornire un quadro di certezze stabile nel tempo, evitando la costante necessità di chiedere proroghe di termini. Si propone, ad esempio, il differimento automatico della scadenza in caso di ritardo da parte dell’Amministrazione Finanziaria nella elaborazione dei modelli ufficiali e dei moduli di controllo Entratel necessari al calcolo e alla liquidazione delle imposte".

"Riorganizzare il sistema tributario è assolutamente necessario per continuare, dopo l’emanazione dei primi decreti in attuazione della delega fiscale, il processo di semplificazione", ha ribadito la presente del Consiglio Nazionale, Marina Calderone. "Va, quindi, nella giusta direzione -ha concluso- l'iniziativa intrapresa dal ministero dell’Economia e delle Finanze di rivedere le scadenze fiscali in un’ottica di certezza, sostenibilità e semplificazione".

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