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A Firenze design autoprodotto alla 4a edizione di 'Source'

A Firenze design autoprodotto alla 4a edizione di 'Source'

Firenze, 12 set. (Labitalia) - Il design autoprodotto, con la sua intera filiera (dal progetto alla realizzazione, alla distribuzione), sarà protagonista a Firenze, dal 15 al 22 settembre, per la quarta edizione del festival internazionale 'Source - Self-made design'. La manifestazione, in cui ogni anno si incontrano 'makers', artigiani 2.0, creativi, architetti, sperimentatori digitali, addetti ai lavori e semplici curiosi, si svolgerà per la prima volta nel centro storico, alle Murate, ex complesso carcerario trasformato in polo multifunzionale.

Organizzato dall’associazione Altrove e diretto da Roberto Rubini, il festival proporrà per 8 giorni un calendario nutrito di appuntamenti e l’esposizione delle creazioni di 30 giovani designer, provenienti da tutto il mondo, che porteranno qui molti oggetti inediti e pensati per l’occasione. Source Festival ha l’obiettivo di fornire strumenti e occasioni di confronto sul tema dell'innovazione e dell'aggiornamento per chi si occupa di design, ma anche per i semplici appassionati.

Nel programma, ci sono 'Talk & Drink' con personaggi internazionali (oltre 50 i relatori complessivi), 3 tavole rotonde, 10 workshop e 7 'blind dates' - nella sezione che ha il titolo 'Hacking Source', una tra le novità del festival - ovvero incontri di brainstorming su vari temi, che saranno indagati in maniera insolita e multidisciplinare per raccogliere proposte e giungere a conclusioni insolite e imprevedibili. In calendario anche il primo 'Design Talent', che darà la possibilità ad alcuni giovani creativi di poter essere integrati in un’azienda del settore moda e accessori, grazie alla collaborazione con Obi - Officina Bigiotteria Italiana.

Un’altra novità è la collaborazione con Sharepopup, piattaforma che mette in rete i commercianti che vogliono condividere parte dei loro spazi e i designer che cercano visibilità. Source si trasformerà così in un evento diffuso per tutta la città di Firenze, coinvolgendo negozi e spazi (14 in tutto) del centro, i quali ospiteranno una selezione degli oggetti dei giovani creativi.

Dai rivestimenti in terracotta, che costruiscono trame sempre diverse, agli oggetti realizzati con materiali di recupero (legni da deposito dei fiumi, calce e terra cruda, pallet e ferro acidato), e più pregiati (ottone, porcellana, marmo): al festival Source la tradizione sposa l’innovazione. Come quella delle colorate sculture stile origami, di grande formato, ottenute con il 3D, fino alle sedie storiche rieditate in una cultura 8-bit, dai papillon in legno agli orologi in cui le lancette affiorano solo con la luce accesa, per un diverso concetto di tempo.

In esposizione ci saranno le creazioni di Laura Affinato, Auriga Studio, Marco Barazzuoli, Beatrice Barbieri e Anita Sofia Manganelli, Irene Barnes, Brignetti Longoni Design Studio, Alessandro Botto e Davide Filippi, Andrea Brugnera, Tomaso Cavalli, Codice Design, Fabio Crimi, Pellegrino Cucciniello, Diele Giovanni, Esigenza Creativa, Facto, Ghigos Studio, Alberto Grassi, Jacqueline Harberink, Kanz Architetti, Joint Studio, Natale Li Vecchi, Giuseppe Padovani, Sabina Vargas, Wei Chih Chen, Wedo, Jessica Russo e Katarzyna Nasilowska, Studio Lievito.

Tra le tante iniziative, l’incontro con il designer spagnolo Alvaro Catalan de Ocon, che interverrà sul tema 'L'impatto sociale del design'. De Ocon racconterà di 'Pet lamp', progetto di design sociale vincitore di numerosi premi, che riutilizza bottiglie di plastica pet trasformandole, grazie alla maestria di artigiani colombiani, in coloratissimi paralumi (16/09).

Per tutta la durata del festival, inoltre, sarà allestito, alle Murate ma nei locali della Galleria d’arte contemporanea Merlino (in via delle Vecchie Carceri 1), un temporary shop in cui sarà possibile acquistare gli oggetti di design, con prezzo vario.

“Source è un progetto culturale nato dalla necessità di creare un contenitore a misura di designer offrendogli spazio, visibilità e opportunità. Vogliamo che i partecipanti possano trarre vantaggi da formazione, relazioni e contatti. In più, offriamo gratuitamente lo spazio di esposizione ai progettisti, cosa che ci permette di selezionare liberamente persone e progetti”, dice l’ideatore Roberto Rubini.

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