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Cresce Mecspe, nel 2017 spazio a subfornitura e impresa digitale

Parma, 16 set. (Labitalia) - Interessante e utile (82,8%): con questi aggettivi, i 39.656 visitatori, che a marzo hanno affollato i padiglioni di Fiere di Parma, descrivono l’edizione 2016 di Mecspe. Una manifestazione che, come rilevato dalla ricerca sul grado di soddisfazione dei partecipanti all'ultima edizione, si conferma punto di riferimento per il settore manifatturiero: oltre sei visitatori su dieci parlano di una fiera in forte crescita per quanto riguarda l’offerta formativa e utile per conoscere le novità del mercato, trovare nuovi fornitori e testare nuovi prodotti, tanto che ben il 96,2% si dice soddisfatto dell’offerta merceologica e consiglierebbe a colleghi e conoscenti di visitarla.

L’edizione 2017 (a Fiere di Parma dal 23 al 25 marzo) rafforzerà ulteriormente il posizionamento di Mecspe come fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione, focalizzando l’attenzione su quegli ambiti applicativi che rappresentano le sfide che il comparto manifatturiero dovrà affrontare nel prossimo futuro. Un settore che a livello europeo, come ha ricordato la Deutsche Bank in un recente rapporto, dovrà arrivare ad incidere sul 20% del Pil entro il 2020.

Per riuscire in questo obbiettivo, le economie nazionali devono rivedere l’intero modello produttivo, che deve sempre più tendere a un approccio lean con processi ottimizzati e automatizzati, per arrivare a una produzione 4.0.

Con il progetto 'Fabbrica Digitale - Oltre l’automazione', che Mecspe riproporrà dopo il successo delle scorse edizioni, sarà possibile vedere concretamente la via italiana alla quarta rivoluzione industriale, attraverso la realizzazione di unità dimostrative integrate che daranno vita a una filiera produttiva completamente digitalizzata.

L’interconnessione tra realtà di fabbrica e realtà virtuale avrà un ruolo sempre più rilevante nel manifatturiero: per questo, tutte le iniziative speciali della prossima edizione di Mecspe avranno al centro gli elementi distintivi della quarta rivoluzione industriale, come l’additive manufacturing, l’Internet of Things, l’Industrial Internet e il Cloud Manufacturing, la robotica collaborativa e l’advanced Hmi, per mostrare alle aziende italiane come sia la combinazione di due o più di queste tecnologie che possano razionalizzare i processi, riducendo costi e tempi di produzione.

Sarà in particolare ai robot collaborativi, ovvero a quelle macchine in grado di operare a fianco all’uomo senza particolare accorgimenti per la sicurezza, che Mecspe dedicherà un focus, dato che la collaborazione tra uomo e robot sarà il trend del prossimo futuro per la robotica industriale. Un mercato che, secondo le stime degli analisti di Barclays Equity Research, crescerà esponenzialmente, tanto da arrivare a valere nel 2020 circa 3,1 miliardi di dollari e 12 miliardi nel 2025 con 700 mila pezzi venduti ogni anno.

Un boom che vedrà protagoniste anche le pmi italiane: agili ed efficienti, facilmente installabili e flessibili nelle loro potenzialità applicative a più ambiti industriali, nonché in grado di aiutare gli operatori umani nelle loro mansioni, sollevandoli da quelle più meccaniche e logoranti, i co-bot rappresentano, nei prossimi anni, anche per le piccole e medie imprese, un investimento smart per approcciare il nuovo paradigma produttivo 4.0.

Ma il futuro del manifatturiero non può prescindere dall’andamento del settore della subfornitura, che si conferma in forte crescita: secondo l’Istat, la produzione di beni strumentali nel primo semestre 2016 segna un +3,5% rispetto allo stesso periodo 2015, contribuendo significativamente nel mantenere il segno ‘più’ per l’intero comparto industriale.

Durante la manifestazione, come già fatto lo scorso anno, verrà data ampia visibilità all'intero settore della subfornitura industriale e in particolare a tre aree di specializzazione caratterizzanti il made in Italy - materie plastiche e gomma; meccanica ed elettronica - in cui si potrà avere una panoramica completa dei fornitori specializzati e all’avanguardia in questi ambiti.

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