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Fisar a congresso, alla Leopolda non solo sommelier

Fisar a congresso, alla Leopolda non solo sommelier

Firenze, 11 nov. (Labitalia) - Si chiama 'Vino è' la manifestazione organizzata da Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori), negli spazi della Stazione Leopolda di Firenze, il 12 e 13 novembre, aprendo per la prima volta al grande pubblico un momento solitamente esclusivo come il Congresso nazionale. L’evento, infatti, è rivolto a tutti: operatori del settore, appassionati, soci o semplici curiosi, con 100 aziende nei banchi di assaggio provenienti da tutta Italia per un totale di oltre 500 vini in degustazione nei due giorni.

L’evento invita a un vero viaggio culturale e storico attraverso territori e zone vitivinicole tipiche dell’Italia, per scoprire realtà conosciute e meno conosciute. Il vino, dunque, sarà il protagonista in tutte le sue forme: non solo come prodotto finito e degustabile, ma anche come prodotto di territori, culture, storia, e sistemi di vinificazione sostenibile. Non mancheranno degustazioni a tema guidate da enologi ed esperti del settore che coinvolgeranno realtà italiane e non solo. Ma anche 'verticali' di grandi annate e degustazioni di selezioni speciali come i vini d’anfora. E ancora approfondimenti su eccellenze come l’Amarone della Valpolicella, gli spumanti italiani e i vini rossi della Costa Toscana.

Ancora, incontri e approfondimenti sul tema della sostenibilità della filiera si alterneranno sul palco e vedranno protagonisti in approfondimenti diversi il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e Slow Food. Non solo: la Stazione Leopolda apre le sue porte alla vigna, attraverso gli originali allestimenti di filari di barbatelle e piante che hanno legami stretti con le viti e con il vino, a cura di noti vivaisti toscani. Nella giornata di sabato, la presentazione in anteprima nazionale del libro Rai Eri 'Signori del vino', edizione cartacea dalla trasmissione di Rai Due.

“Come ormai molti sapranno - dichiara la presidente nazionale Fisar, Graziella Cescon - ho accettato la carica prefiggendomi l’obiettivo di esprimere il potenziale di Fisar e farne il modello di riferimento della sommellerie italiana, riportando il vino al centro della scena e raccontandolo grazie al contributo di ogni territorio e di ogni associato. Le nostre radici sono forti e avevamo solo bisogno di acquisire maggiore consapevolezza nella nostra capacità di intraprendere percorsi inediti per migliorare Fisar e presentare un’offerta che intercettasse le esigenze e gli interessi di chi ama il vino, attraverso la cultura di questo prodotto unico".

"'Vino è' - continua la presidente Nazionale Fisar - raccoglie i frutti dell’impegno e della passione che abbiamo investito, presentando una Fisar rinnovata nel rispetto della tradizione, in una location che unisce la Toscana, nostra patria d’origine, alla modernità di uno spazio iconico, la Stazione Leopolda, per accogliere e premiare il contributo di ogni socio, che, grazie a delle agevolazioni dedicate, spero vorrà arricchire con la sua presenza e con la sua voce questo evento".

"Un evento - conclude Graziella Cescon - che per la prima volta apre al largo pubblico anche un momento solitamente esclusivo come il Congresso nazionale, per presentarci e presentare nella massima trasparenza il mondo Fisar, i nostri obiettivi, le nostre competenze, le nostre attività, il nostro amore per il vino. Operatori del settore, appassionati o semplici curiosi: chiunque voglia scoprirci è il benvenuto!”.

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