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Firenze: parte una campagna di profilassi contro la filariosi (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Dei 6 milioni di cani che attualmente vivono in Italia in aree endemiche per filariosi, ben 4 milioni sono esposti al rischio contagio poiche' non protetti da una corretta e adeguata prevenzione. Nuovi focolai di questa malattia nascono in aree non endemiche a causa del surriscaldamento globale e di una maggiore predisposizione delle famiglie a viaggiare con il proprio cane. Esistono due forme di filariosi: la filariosi cutanea e la Filariosi cardiopolmonare.

La filariosi cutanea, sostenuta dal parassita D. repens e' diffusa in tutta Italia e comporta conseguenze solo di tipo cutaneo, ma e' trasmissibile all'uomo. La filariosi cardiopolmonare, invece, e' presente prevalentemente nell'Italia centro-settentrionale e, pur non essendo trasmissibile all'uomo, puo' avere conseguenze molto gravi per il cane e, se non curata, puo' portare persino alla morte.

Ma come si trasmette la filariosi? Un cane affetto da filariosi viene punto da una zanzara, che si infetta con il sangue del cane ammalato; la zanzara infetta punge un secondo cane, che se non protetto, a sua volta si ammala. Umidita' e clima caldo favoriscono la presenza di zanzare che possono infettare anche i cani che vivono in casa. (segue)

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