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Beni culturali: Croppi, non accontentiamoci i soldi per il settore ci sono

Cultura

Roma, 20 apr. - (Adnkronos) - ''Stiamo attenti, non dobbiamo accontenterci''. E' questo l'invito che l'ex assessore capitolino, Umberto Croppi, ora responsabile per la Cultura di Futuro e liberta', ha rivolto alle associazione del settore culturale, riunitesi stamane alla sala Santa Marta di Roma per presentare le proprie proposte per rilanciare la musica, il cinema, lo spettacolo dal vivo e i Beni culturali.

''Da mesi -ha aggiunto l'esponente di Fli- stosteniamo che proprio in un momento di crisi e' importante investire in cultura, ma mi sembra che ci stiamo abituando al fatto che i soldi non ci sono. Pero' nel decreto omnibus, che contiene anche il reintegro del Fus e qualche briciola per Pompei, c'e' anche lo stanziamento di diversi miliardi per rilanciare le imprese. Allora i soldi ci sono, basterebbe pensare al settore culturale come una vera e propria industria. Per far cio' occorre rivedere le competenze del Ministero per i Beni e le attivita' culturali e quello per lo Sviluppo, che, al contrario del primo, dispone di grandi risorse''. (segue)

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