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Ritrovata sgozzata, nuda e con una svastica incisa sulla schiena la donna scomparsa lunedì ad Ascoli

Cronaca

Ascoli Piceno, 20 apr. (Adnkronos) - Sgozzata, nuda, con segni di percosse e di arma da taglio su tutto il corpo, una svastica incisa sulla schiena e una siringa infilzata nel collo. Così sarebbe stato trovato il corpo di Carmela Rea, la donna di 29 anni scomparsa due giorni fa dal Colle San Marco di Ascoli Piceno e il cui corpo senza vita è stato trovato questo pomeriggio a Ripe di Civitella, nel Comune di Civitella del Tronto (Teramo), in un'area per picnic poco frequentata, situata vicino all'area militare di Casermette.

La presenza del corpo della donna è stata segnalata ai Carabinieri di Teramo da una telefonata anonima, forse partita da una cabina telefonica. Fra le ipotesi, che stanno emergendo fra gli investigatori, ci sarebbe anche quella del regolamento dei conti.

Il corpo è stato trovato a circa 10 km di distanza dal luogo della scomparsa.

Carmela Rea, originaria di Napoli ma residente ad Ascoli Piceno, era scomparsa nel pomeriggio del 18 aprile sul Colle San Marco, la stessa zona dove, il 5 gennaio scorso, è stato trovato il cadavere di Rossella Goffo, la funzionaria della prefettura di Ancona, scomparsa il 4 maggio 2010.

La donna, che veniva chiamata dai familiari Melania, era andata lì per passare qualche ora all'aria aperta insieme al marito, Salvatore Parolisi, militare di carriera al 235esimo Reggimento Piceno, e alla loro bambina di 18 mesi.

La Rea si era allontanata dal marito dicendo che sarebbe andata al bagno in uno degli chalet aperti sul Colle ma i gestori non l'hanno mai vista entrare, circostanza confermata dalle telecamere installate fuori della struttura.

Il marito, dopo una ventina di minuti, non vedendola tornare, aveva chiamato i soccorsi e immediate erano scattate le ricerche di Carabinieri, Polizia, Vigili del fuoco, Vigili urbani, Soccorso Alpino e Corpo Forestale dello Stato, accompagnati anche da unità cinofile.

Fra le ipotesi della scomparsa della Rea erano stati considerati anche il suicidio o l'allontanamento volontario, visto che la donna, a quanto riferito dal padre, sarebbe stata preoccupata per l'esito di una visita medica fatta proprio due giorni prima.

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