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Venezia: barista uccisa, convivente confessa e nega premeditazione

Cronaca

Venezia, 20 apr. - (Adnkronos) - Avrebbe iniziato a confessare ammettendo le proprie responsabilita' Gianni Lirussi, sessantacinquenne di Latisana, accusato dell'omicidio della convivente, la barista Eufemia Rossi. L'uomo rispondendo alle domande del pm Massimo Michelozzi avrebbe parlato di un raptus d'ira senza alcuna premeditazione. Il cadavere della donna era stato trovato il 2 aprile scorso sull'argine di un canale a San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia.

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