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Camorra: scomparso da casa parente boss Setola, lascia lettera con minaccia di suicidio

Cronaca

Caserta, 21 apr. - (Adnkronos) - "Non ce la faccio piu' a vedere accostato il mio nome a clan dei Casalesi. Mi hanno sequestrato dei beni ma quelli sono il frutto del mio lavoro. Se ce la faccio, la faccio finita per sempre". E' la lettera lasciata nella cassetta della posta da Emilio Baldascino, 61 anni, di Casal di Principe, ai suoi famigliari. Venerdi' sera, intorno alle ore 20 e' uscito da casa con la sua auto per non farvi piu' ritorno. Almeno per il momento. Baldascino e' il suocero di Pasquale Setola, fratello del capo dell'ala stragista del clan dei Casalesi Giuseppe Setola, almeno 20 omicidi sulla coscienza, nei giorni scorsi condannato all'ergastolo per la strage di Castelvolturno, sei immigrati uccisi il 18 settembre del 2008.

Il giorno dopo il ritrovamento della lettera i famigliari di Baldascino si sono recati nella caserma dei carabinieri di Casal di Principe per denunciare la scomparsa di Emilio. I militari hanno attivato le ricerche a livello nazionale di Baldascino, come si fa in tutti i casi di sparizioni di uomini e donne. Emilio Baldascino non ha alle sue spalle ne' condanne ne' indagini per associazione mafiosa. Negli anni scorsi ha subito il sequestro di beni immobili e di auto ad opera della magistratura in quanto ritenuto prestanome del clan dei Casalesi-gruppo Setola.

Emilio Baldascino, imprenditore edile in passato era stato denunciato per frodi fiscali legate alla sua attivita'. Gli investigatori, innanzitutto stanno vagliando l'attendibilita' del contenuto della lettera. Non escludono che la fuga da casa possa essere stata dettata da un momento di sconforto legato a tutte le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto negli ultimi anni.

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