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Papa: vergogna per nostri errori ma ci sono esempi luminosi di fede. E ricorda Wojtyla

Cronaca

Città del Vaticano, 21 apr. (Adnkronos) - ''Nonostante tutta la vergogna per i nostri errori, non dobbiamo dimenticare che anche oggi esistono esempi luminosi di fede; che anche oggi vi sono persone che, mediante la loro fede e il loro amore, danno speranza al mondo''. E' quanto ha detto questa mattina Benedetto XVI durante la messa per il giovedì santo celebrata nella basilica vaticana con 30 cardinali e 60 vescovi.

"Quando il prossimo primo maggio - ha proseguito - verrà beatificato Papa Giovanni Paolo II, penseremo pieni di gratitudine a lui quale grande testimone di Dio e di Gesù Cristo nel nostro tempo, quale uomo colmato di Spirito Santo. Insieme con lui pensiamo al grande numero di coloro che egli ha beatificato e canonizzato e che ci danno la certezza che la promessa di Dio e il suo incarico anche oggi non cadono nel vuoto''.

Facendo poi riferimento al battesimo e alla confermazione, il Papa ha affermato: ''I cristiani sono popolo sacerdotale per il mondo. I cristiani dovrebbero rendere visibile al mondo il Dio vivente, testimoniarlo e condurre a Lui''. Si è poi chiesto: ''Non siamo forse noi, popolo di Dio, diventati in gran parte un popolo dell'incredulità e della lontananza da Dio? Non è forse vero che l'Occidente, i Paesi centrali del cristianesimo sono stanchi della loro fede e, annoiati della propria storia e cultura, non vogliono più conoscere la fede in Gesù Cristo?''. Ha quindi rivolto una invocazione: ''Abbiamo motivo di gridare in quest'ora a Dio: 'Non permettere che diventiamo un non-popolo! Fa' che ti riconosciamo di nuovo! Infatti, ci hai unti con il tuo amore, hai posto il tuo Spirito Santo su di noi. Fa' che la forza del tuo Spirito diventi nuovamente efficace in noi, affinché con gioia testimoniamo il tuo messaggio!''.

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