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Puglia: Gentile, istituzioni facciano squadra contro lavoro nero

Economia

Bari, 21 apr. - (Adnkronos/Labitalia) - "Dal pomodoro al fotovoltaico migliaia di lavoratori vittime di organizzazioni votate al malaffare. Registriamo con dolore il perpetuarsi di una pratica dura a morire che offende la dignita'' delle persone".Lo ha detto l'assessore al Welfare, della Regione Puglia, Elena Gentile-. Per le istituzioni, occorre ora fare "squadra per impedire che il malaffare -spiega l'assessore- offendendo i lavoratori, inquini i tentativi di costruire opportunita'' di sviluppo socioeconomico per il territorio, proteggendo quel sistema di impresa che respinge ogni profilo di illegalita'" 

"Da tempo parti sociali, datoriali e governo regionale sono impegnati sul fronte della lotta all' illegalita'. Di recente,-ha continuato l'assessore- la Giunta regionale ha approvato il Piano per l'emersione del lavoro non regolare, che si incardina in quella legge che ha sancito una scelta, senza alcun dubbio, di grande rilievo politico: contrastare la piaga del lavoro non regolare e promuovere ogni utile intervento per favorire l'emersione del fenomeno e la regolarizzazione dei rapporti di lavoro".

"La Commissione (che vede al suo interno anche gli organismi ispettivi e di controllo) -ha ricordato Gentile- ha varato un programma che, oltre ad azioni finalizzate a promuovere la cultura della legalita',' individua gli strumenti per favorire l'emersione nei settori del lavoro agricolo, nell'edilizia, nei servizi alla persona e turistico-alberghieri come liste di prenotazione, incentivi alle aziende per l'assunzione della manodopera". (segue)

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