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Farmaci: assessore Puglia, aumento costo generici deciso dall'Aifa

Cronaca

Bari, 21 apr. (Adnkronos) - L'assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia, Tommaso Fiore, precisa, con riferimento alle proteste dei cittadini pugliesi che in questi giorni sono costretti a sostenere costi per l'acquisto di farmaci equivalenti, ''che l'aumento dei costi a carico dei cittadini per tali farmaci e' stato determinato da un provvedimento dell'Agenzia Italiana del Farmaco, adottato senza il coinvolgimento delle Regioni, del 30 marzo scorso con cui e' stato approvato, ai sensi del comma 9 dell'articolo 11 della legge 122 del 2010, un elenco di farmaci equivalenti (generici o bioequivalenti) i cui prezzi sono stati ribassati dall'Aifa senza il preventivo accordo con le aziende produttrici. Cio' ha determinato per i cittadini che, in caso di acquisto di farmaci generici, essi devono accollarsi la differenza di costo tra il prezzo stabilito dall'Aifa ed il prezzo di listino fissato dalle aziende produttrici.

''Per i farmaci non generici (brand o griffati) il cittadino - spiega Fiore - dovra' corrispondere anche la differenza tra il prezzo del farmaco equivalente e quello del farmaco cosiddetto griffato. Risulta comunque che sarebbero in corso presso il Ministero della Salute e con l'Aifa incontri volti a raggiungere una intesa con le aziende produttrici dei farmaci al fine di superare questa situazione''.

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