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Islam: attivista donne marocchine, intimidazioni da musulmani a Verona

Cronaca

Verona, 22 apr. - (Adnkronos/Aki) - Samira Chabib, presidente dell'associazione Saadia di Verona, che si batte contro la violenza sulle donne immigrate, e in particolar modo le marocchine, ha denunciato alla polizia locale di aver subito intimidazioni da parte di presunti estremisti islamici. La donna, nota in citta' per il suo attivismo contro il fanatismo islamico e a protezione delle donne che subiscono violenza, sostiene di essere stata piu' volte pedinata e intimidita da alcuni personaggi presumibilmente legati all'estremismo islamico.

Parlando ad AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL, l'attivista marocchina ha affermato che "le intimidazioni estremiste non fermeranno il mio impegno in difesa delle donne e dei diritti umani. Io non ho mai parlato contro l'Islam nei miei interventi pubblici, ma solo contro gli estremisti". L'attivista marocchina e' decisa e intende non fermarsi.

"Io non ho di certo paura delle minacce di questi signori, che tra l'altro si stanno unendo in un gruppo per rivoltare tutta una serie di moschee contro la mia persona - ha aggiunto - informero' presto l'autorita' giudiziaria, sporgendo formale denuncia contro ignoti. Il pericolo e' enorme ed e' infiltrato ai livelli piu' alti". Samira lancia infine un appello al ministro dell'Interno Roberto Maroni "affinche' blocchi al piu' presto quest'avanzata radicalista, che fa proselitismo per istigare all'odio contro i musulmani moderati".

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