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Gb, ippodromo vieta il frustino nelle gare. Feltri: "Giusto, è un'inutile follia"

Sport

Roma, 22 apr. - (Ign) - Frustino sì, frustino no. Si infiamma il dibattito in Inghilterra, dove le ultime gare ippiche hanno provocato forti polemiche da parte degli animalisti e non solo. Al termine dell'ultima edizione del famoso Grand National all'ippodromo di Antree due cavalli sono morti davanti a milioni di spettatori che assistevano alla gara e il fantino vincitore, Jason Maguire, ha ricevuto una squalifica di cinque giorni per "eccessivo uso del frustino". Al suo cavallo, appena giunto al traguardo, hanno dovuto dare l'ossigeno. Il rischio, insomma, è che un bellissimo sport possa trasformarsi in un massacro. E fra chi difende l'uso del frustino e chi lo condanna, c'è già chi si schiera adottando decisioni che potrebbero a breve cambiare le gare di ippica. Gli organizzatori della National Hunt a Towcester, nella contea del Northamptonshire, hanno annunciato che sarà fuorilegge l'uso del frustino in tutte le gare a partire dal prossimo 5 ottobre. Un compromesso su cui molti concordano è che i fantini usino solo mani e tacchi per incitare il cavallo, tenendo il frustino dietro alla mano e dando quindi solo piccoli colpi lungo la spalla dell'animale.

La decisione presa a Towcester di introdurre un divieto totale però potrebbe fare da apripista per un cambiamento generale nelle regole delle gare ippiche in Inghilterra. Secondo il regolamento infatti, il frustino dovrebbe in realtà garantire una maggiore sicurezza, permettendo di correggere la traiettoria di corsa del cavallo e incoraggiarlo. Nell'ultimo Grand National però si è andati evidentemente molto al di là. ?Al pubblico non piace vedere i cavalli che vengono frustati" spiega un responsabile dell'ippodromo di Towcester al 'Daily Telegraph'. E aggiunge: "Siamo sempre stati all'avanguardia fra gli ippodromi e crediamo sia questo il modo giusto per guidare il settore delle gare ippiche".

La svolta decisa dagli organizzatori della National Hunt raccoglie il plauso di Vittorio Feltri, direttore di 'Libero' e grande appassionato di cavalli. "Usare il frustino nelle gare ippiche è inutile, una follia". Una posizione questa, supportata anche dai fatti. "In Gran Bretagna - spiega Feltri - sono state sperimentate gare di galoppo senza l'impiego del frustino e si è visto che i tempi registrati dai cavalli sono gli stessi di quelli segnati nelle gare con la frusta".

Il direttore di 'Libero', che fra i suoi 12 cavalli ne ha uno che partecipa alle gare - spiega anche l'inutilità di questo strumento da sempre controverso e criticato dagli animalisti. "Il frustino non serve a nulla, perchè il cavallo è generoso e se viene addestrato per correre dà il massimo per ottenere la vittoria". Se insomma un cavallo è portato per la competizione, il frustino non ha praticamente effetti sui tempi nelle gare. Per questo, conclude Feltri, "usare la frusta per per ottenere dal cavallo prestazioni migliore è una follia, ed è giusto abolirla".

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