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Libia: Stato maggiore Difesa, 7 missioni aeree nelle ultime 24 ore

Cronaca

Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - Gli assetti aerei e navali italiani, dodici velivoli e quattro navi, messi a disposizione della Nato per l'operazione Unified Protector, hanno continuato le missioni assegnate per l'imposizione della No Fly Zone e dell'embargo navale. Nelle ultime ventiquattro ore, sottolinea lo Stato maggiore della Difesa, sono state effettuate sette missioni. La prima, la quinta e la settima condotte da una coppia di AV-8B Plus con funzioni di difesa aerea e ricognizione. La seconda e la terza da due Tornado con compiti di ricognizione. La quarta e la sesta da una coppia di Eurofighter 2000 con funzioni di sorveglianza e difesa aerea. I Tornado e gli Eurofighter 2000 sono in organico all'Aeronautica militare e gli AV-8B Plus alla Marina Militare.

''Le navi della Marina Militare portaeromobili Giuseppe Garibaldi, fregata Libeccio, nave rifornitrice Etna e pattugliatore Comandante Bettica, anche esse a disposizione della Nato, continuano a pattugliare l'area di competenza al fine di garantire il rispetto del mandato ricevuto. Per quanto riguarda l'emergenza immigrazione -prosegue lo Stato maggiore della Difesa- in applicazione dell'intesa italo-tunisina, Corvetta ''Sfinge'', Nave ''San Giorgio'' e un aereo Atlantic sono impegnati nella sorveglianza e monitorizzazione in prossimita' delle acque tunisine''.

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