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25 aprile: La Destra Lamezia Terme, e' una pseudo festa nazionale

Cronaca

Lamezia Terme, 23 apr. (Adnkronos) - ''Non abbiamo mai festeggiato il 25 aprile e non e' nostra intenzione neanche pensarci. Continuiamo a considerare la pseudo 'festa nazionale' come 'misera bugia' con la quale si puo' ricordare solo la sconfitta nella Guerra Mondiale e la fine sanguinosa di una guerra civile''. Lo sostiene in una nota La Destra di Lamezia Terme.

''Vogliamo ricordare a quanti ancora non se ne siano persuasi - prosegue la nota - che l'Italia ha perso il secondo conflitto mondiale e che i veri 'liberatori - invasori' furono solo le truppe alleate le quali, durante il conflitto, neanche si accorsero della presenza dei rossi antifascisti Italici - sottolinea La Destra - Un numero esiguo di malviventi in grado solo di perpetrare, nella maggior parte dei casi, vili attacchi nei confronti di convogli gia' in ritirata, o violenze di gruppo nei riguardi di sparute minoranze di concittadini italiani, testimonianza di cio' sono rintracciabili nei libri di Pansa, e prima di lui di Pisano', testi pieni di questi episodi non smentibili''.

''Ad ogni celebrazione si vuole ricordare che i partigiani sconfissero la dittatura, ma ci si dimentica di menzionare che il loro fine ultimo era istaurare una dittatura assai piu' feroce: quella comunista, sovietica, stalinista, tutto cio' attraverso mostruose efferatezze di cui si macchiarono anche nei confronti di Partigiani non-comunisti. Per noi, i partigiani sono stati antidemocratici di professione e assassini per vocazione, perche' continuarono la guerra civile per altri due anni dopo il 25 Aprile, uccidendo ancora senza pieta', acconsentendo, nei territori italiani dell'Istria e della Dalmazia, al 'Genocidio Italiano' delle Foibe'', conclude la nota.

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