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Siria: corpi per strada a Daraa, ambulanze nel mirino dell'esercito

Esteri

Damasco, 25 apr. - (Adnkronos/Aki) - Paura e panico, ma anche un vero e proprio scenario dell'orrore quello che i testimoni oculari stanno descrivendo della situazione a Daraa, la citta' nel sud della Siria dove il 15 marzo e' scoppiata la rivolta contro Bashar al-Assad e dove oggi le forze del regime hanno messo in campo una repressione violenta. Molti residenti hanno dichiarato che i corpi delle persone uccise dall'esercito o dei feriti giacciono sulla strada. ''Le ambulanze non possono dare aiuto ai feriti perche' i cecchini e i militari sono dispiegati in tutta la citta' - riferisce un testimone contattato dalla Cnn -. Sparano a tutto cio' che si muove''.

Un altro testimone contattato al telefono parla di ''circa tremila soldati a Daraa. Sono entrati nelle case delle persone, hanno sparato a caso contro le abitanti - dice - Noi stavamo dormendo, non manifestando''. Un altro abitante della citta' parla dell'ingresso dei carri armati nella citta. ''Prima delle preghiere dell'alba, verso le 4 e 30 di mattina, le forze di sicurezza siriane hanno fatto irruzione a Daraa - racconta - Le persone stavano recandosi in moschea quanto gli attacchi sono cominciati. Chi era gia' in moschea ha avvertito gli altri attraverso gli altoparlanti, ma gli spari erano gia' iniziati".

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