Cerca

Grosseto: carabinieri aggrediti, uno dei giovani fermati, 'abbiamo perso la testa'

Cronaca

Grosseto, 25 apr. - (Adnkronos) - Si sono mostrati freddi, quasi impassibili, i tre regazzi che hanno massacrato di botte due carabinieri dopo un rave party, nella notte a Sorano (Grosseto). Lo riferiscono gli investigatori che hanno interrogato il gruppo di giovani fiorentini dopo i fatti. Solo la ragazza di 16 anni ha pianto, dicendo di essere estranea ai fatti. Il conducente dell'auto e' risultato positivo all'alcoltest. Uno dei ragazzi ha riferito ai carabinieri di avere "perso la testa", per giustificare il pestaggio nei confronti dei due militari che li avevano fermati al posto di blocco.

E proprio il rifiuto di fare il test etilico avrebbe fatto perdere la testa ai quattro giovanissimi. Per inseguirli, una pattuglia dei carabinieri ha sparato proiettili alle gomme della Renault Clio con cui i quattro cercavano di fuggire dal luogo del brutale pestaggio, dopo aver lasciato i due militari riversi in terra in un lago di sangue. Uno dei due militari e' sempre gravissimo, in prognosi riservata, ed e' stato operato all'ospedale di Siena. L'altro rischia di perdere un occhio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • brux53

    25 Aprile 2011 - 19:07

    che commento volete che vi dica: arrestate i due poveri carabinieri tanto se si fossero difesi li avrebbero arrestati comunque.chi viene aggredito non ha alcun diritto di potersi difendere,per cui tanto vale mandarci direttamente i giudici sulla strada a combattere la violenza ed i delinquenti.Ma quale stato di diritto,in galera i giudici che lo permettono.

    Report

    Rispondi

blog