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Siria, nuove violenze e scontri a Daraa tra esercito e forze speciali inviate da Damasco

Esteri

Damasco, 26 apr. (Adnkronos/Aki/Ign) - Un violento scontro a fuoco si è registrato ieri sera a Daraa, città del sud della Siria, tra due reparti diversi delle forze armate siriane. Secondo quanto riferisce la tv satellitare 'al-Arabiya', un reparto dell'esercito regolare di stanza nella città si è scontrato con le forze speciali, inviate ieri nella zona da Damasco. I combattimenti sono iniziati quando i soldati dell'esercito regolare si sono rifiutati di aprire il fuoco sui manifestanti.

Intanto le organizzazioni per la difesa dei diritti umani e un crescente numero di governi stanno lavorando per evitare che la Siria venga inserita nell'organismo per i Diritti umani delle Nazioni Unite dopo la violenta repressione messa in campo dal regime di Bashar al-Assad nei confronti delle manifestazioni anti-regime, che ha portato a oltre 350 morti. Prima dello scoppio della rivolta, a meta' marzo, la Siria era stata indicata tra i quattro candidati asiatici ad avere una rappresentaza nel Consiglio Onu di Ginevra.

Le elezioni da parte dei 192 membri dell'Assemblea Generale si terranno il 20 maggio. Tra gli altri candidati del gruppo asiatico, composto da 53 membri, figurano anche l'India, l'Indonesia e le Filippine. Un diplomatico coinvolto nel processo ha detto di credere che sara' un altro Paese, e non la Siria, a essere eletto nel Consiglio quale rappresentante dell'Asia. Parlando a condizione di anonimato in quanto le consultazioni sono riservate, il funzionario non ha pero' voluto fornire dettagli sul Paese in questione.

Inoltre, sembra che il capo della Cia Leon Panetta sia stato per cinque giorni ad Ankara, alla fine di marzo, per colloqui segreti sulla situazione di tensione in Siria. Lo riferisce il qutoidiano Sabah.

Durante la visita, Panetta ha incontrato funzionari turchi, tra cui il capo dell'intelligence Hakan Fidan, che stando a Sabah il mese scorso e' stato inviato a Damasco dal premier Recep Tayyip Erdogan per incontrare il presidente siriano Bashar al-Assad. La visita di Fidan in Siria non era stata resa nota. I colloqui tenuti da Panetta con gli esponenti di Ankara hanno riguardato anche il possibile cambiamento del regime siriano e l'assicurazione dell'incolumità della famiglia Assad, si legge ancora sul quotidiano 'Sabah'.

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