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Milano: abuso' di ragazzina di 14 anni, Comune si costituisce parte civile

Cronaca

Milano, 26 apr. - (Adnkronos) - Il Comune di Milano si costituisce parte civile nel processo che si celebrera' il prossimo 3 maggio che vede imputato un italiano di 38 anni accusato di violenza sessuale su una quattordicenne. L'episodio e' avvenuto il 20 settembre del 2010 in un giardino del quartiere Gratosoglio. La Cassazione nel frattempo, fa sapere il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un sudamericano condannato a 2 anni e otto mesi per violenza sessuale commessa a danni di una 14enne connazionale nei giardinetti di via Breda, all'angolo con via Sant'Uguzzone, l'otto marzo 2009. Rimane pertanto confermato il risarcimento al Comune di Milano nella somma di 10 mila euro oltre a 2700 euro per spese legali e costituzione di parte civile.

"Nulla e' piu' riprovevole - afferma De Corato - di una violenza sessuale commessa su bambine. E il Comune di Milano chiedera' conto a questi pedofili in Tribunale. Nessun ente locale in Italia attua una battaglia cosi' puntuale e costante. E ha ottenuto, grazie all'avvocatura comunale, risultati considerevoli costituendosi parte civile nei processi a fianco delle vittime. Sono gia' 7, infatti, le sentenze di condanna che hanno determinato anche il risarcimento dell'amministrazione".

De Corato ricorda anche che "sul fronte della sicurezza l'impegno a tutto campo ha consentito un calo degli episodi 'da strada' del 77% in 4 anni (quelli che destano allarme sociale e che sono altra cosa rispetto alle violenze domestiche, per lo piu' intrafamiliari). Un risultato eccezionale ottenuto grazie alle sinergie attivate tra Comune, Polizia Locale, Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri e ministero della Difesa attraverso le pattuglie miste dei militari".

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