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Dalla caserma alla discoteca, quando il soldato studia da 'body guard'

Cronaca

Roma, 26 apr. (Adnkronos) - Da soldati a 'body guard': è il percorso professionale che i volontari dell'Esercito congedati senza demerito possono compiere per trovare uno sbocco lavorativo al termine del periodo di ferma di tre o quattro anni nelle forze armate. Ai primi 'addetti ai servizi di controllo di attività d'intrattenimento e di spettacolo sono stati consegnati nei giorni scorsi a Napoli i diplomi che attestano il superamento dell'esame finale del corso.

L'iniziativa rientra nel progetto 'Sbocchi occupazionali' del ministero della Difesa ed è stata sviluppata presso la scuola di formazione professionale 'Aciief'. ''Quando, dopo alcuni anni di esperienza con le stellette, questi ragazzi tornano ad affacciarsi alla vita civile, non sempre è facile inserirsi nel mondo del lavoro. Corsi come questo - dice all'ADNKRONOS Luca Lanzetta, degli istituti Aciief - servono a fornire loro una qualifica che possa essere spesa con profitto una volta terminato il servizio sotto le armi''.

Nel frequentare il corso per diventare body guard, gli ex volontari delle forze armate imparano tecniche di difesa personale non armata e seguono percorsi formativi specifici su una serie di attività come i controlli preliminari all'atto dell'accesso del pubblico e le verifiche all'interno dei locali. ''Non si tratta solo di assicurare la prestanza fisica richiesta a un 'buttafuori'. Un lavoro di questo genere - prosegue Lanzetta - richiede l'adozione delle tecniche di intervento più idonee per gestire eventuali emergenze in luoghi affollati e all'interno di discoteche e altri locali pubblici''.

Chi frequenta con successo il corso da 'Addetto ai servizi di controllo di attività d'intrattenimento e di spettacolo' avrà la possibilità di iscriversi con una particolare qualifica ai centri per l'impiego e disporrà dei requisiti per cercare un impiego anche presso gli istituti di vigilanza. ''Si tratta di un progetto molto importante - rileva il maggiore Antonio Grilletto, portavoce del Comando militare 'Campania' dell'Esercito - che ha lo scopo di non vanificare il prezioso 'know how' in possesso dei militari volontari congedati che non trovano collocazione lavorativa nelle forze armate, per questioni di organico, al termine del periodo di ferma di tre o quattro anni''.

''A frequentare i corsi - continua Grilletto - sono militari dai requisiti di moralità elevatissimi, spesso reduci da missioni all'estero, in possesso di una formazione specifica, conoscitori di lingue straniere. Per far incontrare domanda e offerta di lavoro abbiamo poi creato la banca dati Sild (Sistema informativo lavoratori Difesa)''.

I corsi, su delega del ministero della Difesa attraverso l'Ufficio generale per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati, sono stati coordinati dall'Ufficio Reclutamento e Comunicazione del Comando Militare 'Campania dell'Esercito.

In tema di supporto lavorativo ai militari, la Difesa ha istituito l''Ufficio generale per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati', che provvede alla valutazione dell'andamento dell'attività di reclutamento di personale volontario e a tenere i rapporti con gli organi centrali e gli uffici periferici della Difesa per la pianificazione annuale del gettito di militari volontari congedati senza demerito da inserire nel mondo del lavoro.

L'Ufficio Generale per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati si occupa tra l'altro del monitoraggio della riserva dei posti presso le Pubbliche Amministrazioni e presso le Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria).

C'è poi l'impegno a definire, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, programmi di iniziative in materia di formazione professionale e di collocamento sul mercato del lavoro dei volontari. Viene poi favorita la costituzione di cooperative di servizi tra i militari volontari congedati ''per l'approntamento di attività di supporto logistico di interesse delle Forze Armate''.

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