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Nucleare: Parroncini (Pd), su Montalto di Castro la guardia resta alta

Economia

Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - ''Prima tentavano di mascherare, a volte provavano a negare perfino l'evidenza. Con l'ammissione sul nucleare, adesso e' caduto anche quest'ultimo velo di pudore e ci prendono in giro apertamente. Ma la guardia resta alta''. E' quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio del Pd, Giuseppe Parroncini, dopo le affermazioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi sul nucleare.

''In un solo colpo - dice Parroncini - Berlusconi vorrebbe imporre di nuovo il nucleare e togliere ai cittadini la possibilita' di esprimersi. I contratti con Edf vanno avanti, il referendum era un rischio da evitare, non poteva dirlo piu' chiaramente. Ma questo e' un colpo alla democrazia, alla sicurezza e all'ambiente, tutto insieme. La Tuscia viterbese e' direttamente interessata, perche' proprio a Montalto di Castro si vuole costruire la centrale piu' grande''.

La mobilitazione proseguira' comunque. ''Sono anni - continua Parroncini - che diciamo di puntare sulle energie rinnovabili. Dopo la tragedia in Giappone avevano cercato di farci credere che si erano accorti dell'errore. Adesso la retromarcia, proprio nell'anniversario della disgrazia di Chernobyl. Sono passati 25 anni e ancora se ne pagano le conseguenze. Ma far esprimere i cittadini sul proprio futuro per Berlusconi e' un rischio da evitare come la peste. C'e' una brutta notizia per lui: non abbiamo intenzione di mollare la presa''.

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