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Bologna: Vannini (Pd), Rabnir vittima delle leggi su immigrazione

Cronaca

Bologna, 26 apr. - (Adnkronos) - La morte di Ranbir Singh, il senzatetto indiano di 21 anni spentosi per strada il giorno di Pasqua nel centro di Bologna "e' un episodio che colpisce duramente la coscienza di ognuno di noi ma che non e' una tragica fatalita': e' il risultato di una precisa scelta politica fatta dall'attuale maggioranza di Governo, che condanna e spinge all'emarginazione tanti stranieri in difficolta'". Lo sostiene la responsabile dei Diritti del Pd di Bologna, Daniela Vannini.

"Denunciamo da mesi la gravita' di due provvedimenti discriminatori come la Legge Bossi-Fini e il pacchetto Sicurezza" prosegue Vannini che parla di "un combinato disumano per cui si concede il permesso di soggiorno solo a chi ha un lavoro e un permesso temporaneo per ricerca occupazione che dura solo 6 mesi a chi lo perde, si criminalizza chi non riesce a trovare una nuova occupazione in quei 6 mesi (che diventano molti meno a causa dei ritardi con cui vengono rilasciati i documenti) e si abbandona senza alcuna assistenza chi non e' piu' in regola".

"Questo ennesimo dramma - conclude l'esponente - dovrebbe spingerci tutti a una profonda riflessione e vederci uniti nel chiedere la modifica della legge in modo da consentire l'assistenza alle persone in difficolta', italiane o straniere che siano".

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