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Beni culturali: Padri Teatini, crollo angelo San Paolo Maggiore e' di un anno fa/Adnkronos (3)

Cultura

(Adnkronos) - Tornando al crollo della testa dell'angelo, secondo la soprintendente ai Beni Storici e Artistici di Napoli, Lorenza Moti Onori, ''non si tratta di un danno irreversibile. La scultura -assicura Moti Onori- si puo' restaurare''. Il problema pero' resta quello della mancanza di fondi.

''La Basilica -spiega Ida Maglietta, della soprintendenza ai Beni Artistici di Napoli- e' di proprieta' del Fondo Edifici di Culto (Fec) del ministero dell'Interno. Sono stati chiesti soldi al ministero, ma e' arrivata una risposta negativa per mancanza di fondi. In effetti -aggiunge Maglietta- il Viminale ha dato dei finanziamenti per una lunga lista di chiese, sempre di proprieta' del Fec, tra le quali alcune importantissime come San Domenico Maggiore o Santa Chiara. Ma il problema -conclude- e' sempre lo stesso: degrado e mancanza di fondi''.

Tra i guai, pero', una buona notizia riguarda proprio la Basilica di San Paolo Maggiore. Ieri e' stato scoperto, dopo un lungo restauro, l'affresco 'La caduta di Simon Mago' di Francesco Solimena, un capolavoro di sette metri per dieci che decora la sacrestia della chiesa. ''Ci sono voluti otto anni di lavori -commentano i Padri Teatini- ma adesso la pittura e' tornata all'antico splendore''.

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