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Thyssen: dirigente, io assassino senza saperlo, spero in un processo giusto (2)

Cronaca

(Adnkronos) - ''Non sono un assassino - scrive ancora Pucci - sono soltanto vittima di un enorme errore giudiziario, di un processo mediatico, piuttosto che di un processo giusto, che non ha minimamente preso in considerazione le tantissime ragioni e prove a discolpa portate dalla difesa''.

Pucci chiede di avere ''fin dal prossimo grado di giudizio un ambiente sereno, senza l'assurda amplificazione mediatica che ha accompagnato il giudizio di primo grado'', sperando che le tesi della difesa vengano semplicemente considerate come tali. ''Quello che chiedo, quindi - si legge in chiusura della lettera - e' che gia' nel successivo grado di giudizio non aleggi la pesante ombra che fattori esterni possano influenzarne l'esito, perche' quello che tutti ci aspettiamo, e lo dobbiamo soprattutto alla memoria dei sette ragazzi deceduti nel tragico incidente, e' che venga fatta giustizia, quella vera''.

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