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Napoli: Lettieri (Pdl), da D'Amato invettive da vecchio Sud

Politica

Napoli, 28 apr. - (Adnkronos) - "Tutto e il suo contrario trova posto nel personale e disordinato Pantheon di D'Amato. Purche' vada contro. Oggi contro di me, come in passato, quando non perdeva occasione per scagliarsi contro ogni suo avversario del momento: Marcegaglia, Montezemolo, Boccia, ed altri". Cosi' il candidato sindaco di Napoli del Pdl, Gianni Lettieri, in una lettera al 'Corriere della Sera' risponde alle dichiarazioni dell'imprenditore napoletano Antonio D'Amato, definendolo "un imprenditore napoletano in passato piu' volte 'quasi' candidato a fare il ministro di Berlusconi, il presidente della Regione, il sindaco di Napoli".

"E' un modo di pensare e di agire piuttosto consueto, si dira', tipico di un certo, vecchio Sud, sempre pronto a lamentarsi, a criticare stancamente, incapace di sporcarsi le mani con la realta' - prosegue - Diventa tutto piu' triste pero' quando la confusa e livorosa invettiva si condisce di allusioni e mezze parole: 'connivenze', 'rassicurante continuita'', 'trasversalismo affaristico'".

"Tutti sanno che non ho mai avuto alcun interesse economico in citta' - aggiunge Lettieri - In realta' non c'e' nulla di piu' chiaro della campagna elettorale in corso a Napoli. Da una parte c'e' il centrosinistra che ha governato per 18 anni, con due candidati, Morcone e De Magistris, al momento divisi ma gia' uniti nelle municipalita', pronti a governare con gli stessi uomini e le stesse politiche. Dall'altra parte - aggiunge - ci sono io, a capo di una coalizione di centrodestra, con un programma incisivo e concreto, molte liste a sostegno, una nuova classe dirigente pronta a sobbarcarsi il compito immane della rinascita della citta'".

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