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Contratto: Confcommercio, si a pagamento diretto indennita' malattia nel terziario

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Roma, 26 apr. (Adnkronos) - ''Nell'accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro del terziario, siglato definitivamente il 6 aprile scorso, e' prevista la possibilita' per le aziende di farsi carico direttamente del pagamento dell'indennita' di malattia al lavoratore, con l'esonero dal versamento dei contributi assicurativi all'Inps e uscire dalla cosiddetta 'copertura indiretta' come, peraltro, gia' avviene da anni per altri settori. Un'innovazione che consentirebbe una migliore e piu' efficiente gestione delle risorse economiche delle imprese ed eliminerebbe, inoltre, gli effetti distorsivi derivanti dalla differenza di aliquote contributive tra i vari settori economici e dal rapporto sbilanciato tra contributi incassati dall'Inps e prestazioni erogate. Infatti, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2008 l'Ente di previdenza ha incassato oltre 4,5 miliardi di euro di contributi a fronte di poco meno di 2 miliardi di spesa per prestazioni''. E' quanto rileva in una nota Confcommercio evidenziando gli effetti della nuova clausola sull'indennita' economica di malattia contenuta nel Ccnl terziario.

''In particolare, il terziario risulta il maggior 'finanziatore' in un meccanismo che, di fatto, genera una vera e propria sperequazione rispetto ad altri settori economici che beneficiano di livelli contributivi piu' bassi o, addirittura, di una totale esenzione dall'obbligo contributivo (cfr. tabella allegata). E' chiaro, percio', che la clausola inserita nel Ccnl terziario ha una valenza sociale che va salvaguardata perche' modifica un assetto normativo superato ed iniquo e che ha determinato fino ad oggi anacronistiche forme di solidarieta' impropria. Tanto piu' che la validita' di questa disposizione contrattuale e' stata certificata anche da una recente sentenza della Corte Costituzionale che non puo' essere disconosciuta anche per evitare il rischio di contenziosi con la P.A.'', continua Confcommercio.

''Confcommercio -afferma il direttore generale di Confcommercio, Francesco Rivolta- soprattutto in un momento in cui le imprese continuano a soffrire per la bassa crescita dell'economia e per una domanda per consumi che ancora stenta a ripartire, ritiene che non tener conto ne' della crisi, ne' delle esigenze di una piu' efficiente gestione delle imprese significhi non riconoscere il ruolo trainante dell'economia dei servizi per accelerare e irrobustire la dinamica del ritorno alla crescita. Riteniamo, dunque, di dover perseguire con determinazione il rispetto di quanto previsto dall'accordo contrattuale per rendere piu' moderno, innovativo e trasparente il sistema di erogazione dell'indennita' economica di malattia dei lavoratori dipendenti. A questo proposito, chiediamo un confronto urgente con il Governo e l'Inps al fine di individuare soluzioni efficaci e tempestive nel rispetto degli accordi sottoscritti con il sindacato''.

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