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Arte: a rischio la casa-studio dello scultore Sgarlata a Termini Imerese (2)

Cultura

(Adnkronos) - La ricerca di un'affermazione artistica negli Usa da parte di Sgarlata si scontra con la crisi del 1929 di Wall Street. Nel 1932 di ritorno dagli Stati Uniti l'artista decide di stabilirsi a Termini Imerese ed e' in quegli anni che edifica con molta probabilita' il suo studio, poco fuori la citta' murata lungo la strada che conduce a Caccamo.

L'atelier lo descrive Pippo Rizzo, il maggior esponente del Futurismo pittorico siciliano, a seguito di una visita: "in un grande ambiente che sa di cantiere e studio insieme, colmo di statue e bassorilievi, medaglie e ritratti, cavalletti ed attrezzi di lavoro accanto a una vecchia automobile e una non meno vecchia motocicletta. Al muro un fucile da caccia". L'edificio particolare segnera' per molto tempo, prima dell'espansione urbanistica della citta', il paesaggio dell'inizio della 'rotabile' per Caccamo.

Costruito in muratura e rifinito nella parte prospiciente l'attuale via Falcone e Borsellino in stile eclettico che si rifa' all'architettura arabo-normanna, e' stato negli anni '50 del secolo scorso dotato di un lucernario che servi' allo scultore per la realizzazione dell'attuale porta della cattedrale di Palermo. (segue)

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