Cerca

Fisco: Camusso, introdurre tassa su grandi patrimoni come in Francia

Economia

Firenze, 29 apr. - (Adnkronos) - "Possiamo, invece che inchinarci al presidente della Francia per alcune cose sbagliate fatte, prendere qualche buon esempio da loro e introdurre la tassa sui grandi patrimoni. Potrebbe essere un piccolo elemento di giustizia". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo al Palaffari di Firenze in occasione dell'iniziativa 'La festa non si vede', promossa dalla Filcams Cgil.

"Non potremmo fare almeno -ha proseguito la Camusso- la media delle tassazioni delle rendite finanziarie dei paesi europei e applicarle all'Italia?".

Il segretario generale della Cgil ha poi puntato il dito sul fisco nel nostro paese, sottolineando che "c'e' una parte fatta da buoni contribuenti onesti e una parte crescente fatta di contribuenti non buoni. Non possono essere sempre i primi a pagare per tutti -ha sottolineato- Il fisco e' la prima grande questione da cambiare, il nostro e' un fisco ingiusto e da riformare".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • saccard

    02 Maggio 2011 - 17:05

    Il De Benedetti, la Marcegaglia, il Montezemolo non pagano la tassazione delle rendite grazie alle loro holding lussemburghesi in cui nascondono i propri patrimoni. Un qualsiasi operaio ed impiegato invece paga il 12,5% sui suoi risparmi. Questo è ingiusto. Ma aumentare la tassazione dal 12,5% al 20 o all'aliquota che vorrebbe la Camussa significa soltanto far pagare il conto ai cittadini. Magari per finanziare sgravi fiscali alla confindustria come pensano di fare D'alema e Bersani. In altre parole: al danno la beffa. Che si può dire della Camusso allora? A pensar bene si può concludere che la poverina è stupida, stupida, stupida. A pensar bene.

    Report

    Rispondi

blog