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Napoli: aggredito Lettieri, mi hanno urlato 'sei un fascista, devi morire'

Cronaca

Napoli, 29 apr. (Adnkronos) - "Mi hanno urlato di tutto, 'sei un fascista, devi morire'. Poi, sputi, spintoni ma soprattutto hanno picchiato le ragazze che in bici vanno a fare propaganda per il programma del Pdl". La voce dell'ex presidente dell'Unione degli industriali di Napoli Gianni Lettieri, candidato a sindaco per il centrodestra e' serena, mentre parla con l'ADNKRONOS, nonostante i terribili minuti trascorsi in piazza San Gaetano quando nel primo pomeriggio di oggi una quarantina di estremisti di sinistra hanno aggredito lui e i suoi supporter.

"No, questo episodio non mi fa pentire di essermi candidato per guidare la mia citta', anzi questo episodio mi fa riflettere sul fatto che devo andare avanti con maggiore convinzione", ha detto. Lettieri riferisce poi della solidarieta' ricevuta non solo dai politici che stanno dalla sua parte ma anche dagli avversari. "So che Morcone, candidato del Pd ha provato a chiamarmi. Ma lo hanno fatto anche tutti gli altri, Orlando, Vendola. Credo tutti tranne De Magistris. A questo punto io invito tutti ad abbassare i toni. Ogni giorno leggo almeno quaranta comunicati di insulti. Bisogna che la politica rientri nei ranghi della civilta' e del rispetto di tutti verso tutti".

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