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Rai: Masi, ho chiesto rispetto regole, Santoro con soldi suoi non fa lo spiritoso

Spettacolo

Roma, 30 apr. - (Adnkronos) - "Ho lavorato a Palazzo Chigi con Berlusconi come con D'Alema e mi sono comportato nell'identico modo. Speravo di fare lo stesso alla Rai chiedendo a tutti il rispetto delle regole". Parla cosi' il direttore generale della Rai Mauro Masi che lascera' presto Viale Mazzini per la Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici Spa, dove sara' amministratore delegato. Un ruolo per cui Michele Santoro gli ha espressamente fatto gli auguri. "Fa lo spiritoso - commenta Masi - Ma non lo era quando l'estate scorsa trattava con me, attraverso un manager esterno specializzato in divi tv ben pagati, un contratto-quadro da 14 milioni di euro per se', il principale collaboratore, per il regista...".

Toltosi il primo sassolino dalla scarpa, il dg uscente prosegue. I super ascolti garantiti dal conduttore di Annozero, dichiara, sono una "chiacchiera. Una leggenda. Non esiste una sola azienda che chieda esplicitamente di apparire nella trasmissione di Santoro. E' la Rai, e' la Sipra, che decidono, scegliendo gli spazi piu' seguiti. Sfido questi signori a trasmettere su altri network. Ho riportato Fiorello alla Rai, un gran successo. Ma proprio Fiorello,un autentico fuoriclasse, altrove ha avuto gli ascolti che sappiamo".

E il successo di Santoro a 'Raiperunanotte' con un circuito alternativo e col pubblico on-line ? "Dati difficilmente rilevabili. Comunque modesti". (segue)

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