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Piazza Fontana: risarcito un sopravvissuto 42 anni dopo la strage/Il punto (10)

Cronaca

(Adnkronos) - La Cassazione definisce ''del tutto sterili'' le ''doglianze'' dalla Procura di Milano contraria alla svalutazione delle dichiarazioni di Digilio. La Cassazione, pero', non risparmia un rimprovero a chi condusse le indagini con riferimento alla ''mancata campionatura e conservazione di reperti relative all'ordigno rinvenuto inesploso alla Banca Commerciale di Milano'', lo stesso giorno proprio a due passi dalla Banca dell'Agricoltura.

Per i supremi giudici si tratta di ''una omissione, tanto sorprendente quanto deprecabile, posto che il suo verificarsi ha senz'altro impedito accertamenti che, sia nella immediatezza che in prospettiva, avrebbero senz'altro offerto spunti di ineludibile importanza''.Rilievi dei supremi giudici anche a chi gesti' Carlo Digilio. In proposito la Cassazione osserva la ''mancanza di spontaneita' e autonomia delle sue narrazioni'', forse dovute ai ''rapporti privilegiati intrattenuti dalla fonte con alcuni ufficiali di polizia giudiziaria, e per gli elementi di suggestione che derivavano dallo stretto raccordo esistente tra i 'colloqui' investigativi e il successivo 'riversaggio' negli atti processuali''.

Conseguenza di questa prassi investigativa e' che le dichiarazioni piu' importanti ''non sono attendibili'' e ''non sono quasi mai corredate dai necessari elementi esterni di convalida''. ''Che la responsabilita' della strage di piazza Fontana sia riconducibile a frange ordinoviste e' circostanza non controversa'', ma rimangono coperti dal mistero i nomi dei gregari che aiutarono e coprirono Freda e Ventura, assolti per sempre e senza nessun piu' appello.

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