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Bin Laden: il giornalista che lo intervisto', al-Qaeda piu' debole che mai

Esteri

Roma, 2 mag. - (Adnkronos/Aki) - Al-Qaeda debole, che fa i conti con la perdita del suo simbolo, Osama bin Laden, e con la sua realta' di rete del terrore sempre piu' fragile: e' il quadro della rete del terrore dipinto da Rahimullah Yusufzai, giornalista pakistano che nel 1998 incontro' per due volte Bin Laden in Afghanistan. In un breve colloquio telefonico dal Pakistan con AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL, Yusufzai ricorda quegli incontri a Khost e a Kandahar con il numero uno del terrorismo internazionale, prima degli attacchi dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti, ma vuole soffermarsi sulla ''debolezza'' attuale di al-Qaeda, che, sostiene, non e' piu' quella di dieci anni fa.

''Al-Qaeda e' al punto di massima debolezza nella sua storia - osserva - ma la sua ideologia continuera' a sopravvivere''. La rete del terrore, prosegue, ''seguitera' a combattere fino all'ultimo. Fino ad allora, aggiunge, continuera' a usare il nome di bin Laden''.

E, si dice convinto Yusufzai, noto per aver incontrato anche il leader dei Talebani, il mullah Omar, ''tentera' di vendicare la morte di bin Laden, ma non avra' successo perche' - ribadisce - non e' piu' forte come un tempo''. (segue)

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