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Pisa: Dpa su giovane morto, anche social network dicono no allo sballo

Cronaca

Milano, 2 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Dopo la morte di un giovane ligure per overdose di sostanze stupefacenti assunte in una discoteca in provincia di Pisa, "anche i social network cominciano a prendere coscienza della pericolosita' della droga". Lo sottolinea in una nota il Dipartimento politiche antidroga, citando una delle frasi comparse sul web dopo l'episodio: "Spero che adesso la gente capisca che per divertirsi in discoteca non e' necessario esagerare. Da lassu' grida a tutti che la droga uccide".

Secondo il Dpa, "il tam tam circolato nella notte di ieri sui social network dopo la tragica morte del giovane, avvenuta per un mix letale di ecstasy e oppiacei, testimonia che alcuni giovani stanno finalmente recuperando la lucidita' e il coraggio di dire che un certo modello di comportamento e' sbagliato, lanciando dei messaggi chiari ed inequivocabili contro il consumo di droga e lo 'sballo'".

"Purtroppo - osserva il Dipartimento - e' la morte di un giovane a far si' che tanti altri prendano drammaticamente consapevolezza dei danni e delle perdite che l'uso di sostanze puo' comportare. Per l'ennesima volta questo Dipartimento, la cui delega e' affidata al sottosegretario Carlo Giovanardi, sconsiglia fortemente l'assunzione di qualsiasi tipo di queste sostanze, sia per la tossicita' acuta che per i pericolosi effetti negativi imprevisti e imprevedibili che possono procurare sui consumatori, con gravi danni alla salute anche a causa dell'effetto sinergico che deriva dal mix di sostanze, e che possono condurre alla morte, come purtroppo nel caso di ieri".

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