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Treccani: Antonio Giolitti, convegno mercoledi' a un anno dalla scomparsa (2)

Cultura

(Adnkronos) - Sostenitore convinto del nascente centrosinistra, Antonio Giolitti fu ministro del Bilancio nel I gabinetto Moro (dicembre 1963 - luglio 1964), del Bilancio e della Programmazione economica nel III gabinetto Rumor e nel governo Colombo (marzo 1970 - febbraio 1972), di nuovo del Bilancio nel IV e V gabinetto Rumor (luglio 1973 - novembre 1974).

Dal 1979 al 1984 ha fatto parte della commissione Cee responsabile per il coordinamento dei fondi comunitari della politica regionale. Lasciato il Psi in polemica con il segretario Bettino Craxi, nel 1987 fu eletto senatore come indipendente delle liste del Pci.

Oltre all'impegno politico, Antonio Giolitti ebbe anche un fecondo impegno intellettuale, iniziato con la collaborazione con la Giulio Einaudi Editore. Grazie alla sua padronanza di diverse lingue, suggeri' spesso la traduzione di saggi di economia. Negli anni Sessanta diresse, sempre per la Einaudi, la prestigiosa Serie di Politica Economica. Tra i suoi libri ricordiamo: ''Riforme e rivoluzione'' (1958), ''Un socialismo possibile'' (1967) e ''Lettere a Marta'' (1992).

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