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Mafia: Brusca, Dell'Utri e Ciancimino volevano portare la Lega a Riina

Cronaca

Firenze, 3 mag. - (Adnkronos) - "Riina mi disse che Marcello Dell'Utri e Vito Ciancimino gli volevano portare la Lega e un altro soggetto politico che non ricordo". Lo ha dichiarato il pentito Giovanni Brusca nell'aula bunker di Firenze dove e' stato chiamato questa mattina per testimoniare al processo che vede imputato Francesco Tagliavia, boss mafioso accusato di aver partecipato all'organizzazione delle stragi del 1993 a Firenze, Roma e Milano.

Brusca ha ribadito piu' volte davanti alla Corte d'Assise d'Appello che la strategia stragista di Cosa nostra fu conseguenza del maxi processo e che "la volonta' di uccidere Falcone non fu presa nel 1992, ma molto prima anche se piu' volte rinviata nel tempo: ci fu il mancato attentato all'Addaura, e poi ci sono stati piu' tentativi di ucciderlo". Brusca ha detto anche che l'uccisione dell'onorevole Salvo Lima il 20 marzo 1992 fu decisa perche' il parlamentare democristiano "non si era messo a disposizione per il maxi processo". E' in quella fase li' che Riina, ha ricordato Brusca, cerco' nuovi referenti politici.

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