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Milano: blitz antidroga in viale Bligny, 4 arresti e 7 denunciati (2)

Cronaca

(Adnkronos) - "La coalizione a sostegno del sindaco Moratti continuera' la battaglia a contrasto dei clandestini - sottolinea De Corato - responsabili di 8 reati su 10 tra gli extracomunitari, come dice il capo della Polizia Manganelli. Pisapia, al quale abbiamo rivolto dieci domande scottanti, dice che gli irregolari non sono un problema di Milano. Dunque la sua ricetta e' mettere la testa sotto la sabbia, lavarsene le mani, e fregarsene della sicurezza dei quartieri".

L'operazione "dimostra che l'attenzione dell'Amministrazione per viale Bligny 42 e' sempre alta - aggiunge De Corato -. Su questo come in altri due stabili del degrado (Espinasse 104 e via Cavezzali 11) e 4 aree (Padova, Sarpi, Corvetto-Lodi, Imbonati-Comasina) sono in vigore fino al 31 luglio l'ordinanza anti-dormitori. Provvedimenti che a seguito del deposito di 6.803 schede e di 321 esposti di amministratori condominiali, hanno portato a controllare complessivamente 636 appartamenti, effettuare 626 denunce e scoprire 355 clandestini".

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  • ildrake

    03 Maggio 2011 - 14:02

    Scrivo per conto di alcuni proprietari di appartamenti nello stabile di via Cavezzali 11 in Milano, tale stabile è stato sottoposto ad Ordinanza n. 924511/2010 del 26/11/2010 in estensione all’Ordinanza Sindacale n. 15 del 18.03.2010 con PG 223115/2010. Attualmente tale Ordinanza è stata prorogati di altri 3 mesi da maggio a luglio 2011. I proprietari di questi appartamenti (cittadini italiani, cittadini comunitari e cittadini extracomunitari regolari) a loro volta locati a cittadini italiani, cittadini comunitari e cittadini extracomunitari regolari, si chiedono dove il Sindaco Letizia Moratti e il Vice Sindaco De Corato firmatari dell’ Ordinanza vogliono arrivare e le motivazioni che li hanno spinti ad allargare ad un solo stabile l’ordinanza per via Padova, quasi a renderlo il Luogo Causa di tutti i Mali della Zona. Senza nulla togliere all’operato degli Agenti della Polizia Municipale, ammirevole sotto molti aspetti per lo sforzo sostenuto nel corso degli interventi di controllo avvenuti nel mese di febbraio e nel mese di marzo ultimi scorsi, mi domando e, ci domandiamo tutti, sia i proprietari che gli inquilini, quali e quanti sono i costi di dette operazioni di controllo nel corso delle quali vengono sottratti ai normali doveri di ufficio circa, tra i 40 e i 60 Agenti, oltre a numerosi agenti di P.S. che intervengono in appoggio per il mantenimento dell’Ordine Pubblico in considerazione degli scarsi risultati ottenuti, perlomeno, qui in via Cavezzali 11. Risultati che si presume siano comunque ottenibili con normali posti di blocco e/o pattugliamento di zona indirizzato allo scopo e con utilizzo di forze nettamente inferiore. Nell’ultimo controllo del mese di marzo sono stati trovati n. 3 irregolari, di cui 1 ospite di inquilino regolare, il quale, dopo essere stato portato al comando per l’identificazione, è stato “prontamente” rilasciato entro le 20.00 della sera stessa. Mentre per quanto concerne gli altri 2 “irregolari” cittadini comunitari, essi non hanno ritenuto opportuno di dover compilare la modulistica in quanto residenti dal 2008 presso lo stabile di via Cavezzali 11 in forza del fatto che reputandosi persone oneste e lavoratori non sarebbero dovuti rientrare in merito, si voglia per ignoranza o per presunzione di menti semplici. Ciò non toglie che seguito dei risultati ottenuti, pensiamo tutti, che un normalissimo controllo documenti in un qualsiasi Bar di via Padova avrebbe prodotto gli stessi risultati, forse migliori e, certamente, senza arrecare alcun disturbo ai cittadini onesti che, alle 7 del mattino, escono di casa per andare a lavorare e hanno la sola sfortuna di abitare in questo stabile. Ricordiamo le motivazioni che spingono, il Sindaco Moratti e il Vice Sindaco Decorato, ad emanare questa estensione di Ordinanza, anche allo stabile di via Cavezzali 11, • Vista la situazione di grave degrado in cui versa l’ambito territoriale denominato “Cavezzali 11” (quale degrado? Lo stabile viene mantenuto pulito 7 giorni su 7, la manutenzione è continua sia nelle proprietà come nelle parti comuni e pagata solo da una piccola parte di proprietari vista la totale assenza dell’amministratore in carica)… • Vista la necessità di prevenire e contrastare tali situazioni di degrado che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi quali spaccio di sostanze stupefacenti, risse assembramenti e danneggiamenti … visto che la situazione criminosa persiste da diversi anni…. (per diversi anni cosa avete fatto? Come avete provveduto?) • Sorvoliamo sulla sicurezza urbana e sugli efferati episodi criminali… • Vista la necessità di prevenire e contrastare l’insorgenza di gravi incidenti domestici derivanti da allacci abusivi o forniture di elettricità e gas improprie che potrebbero coinvolgere terzi ignari dello stato di pericolo in cui si trovano (e qui rasentiamo il ridicolo, partiamo dal presupposto che non esistono impianti a gas e che ogni appartamento abitato ha il suo contatore); • Vista l’opportunità di operare anche nell’interesse e nella tutela di proprietari ed affittuari che possiedono o utilizzano unità abitative e commerciali all’interno dello stabile rispettando leggi e regolamenti e quindi subiscono le irregolarità e i soprusi di coloro che invece non rispettano le norme vigenti (posso personalmente testimoniare che i soprusi, i ricatti, le minacce i danni allo stabile e alle proprietà partono da un manipolo di 20 proprietari guidati dall’attuale amministratrice dello stabile) Questi i punti salienti dell’ordinanza, che sarebbero contestabili uno ad uno già a partire dallo scorso anno dati alla mano e all’uopo portiamo a testimonianza gli interventi delle FF.OO. (Polizia di Stato e Carabinieri) e, le motivazioni futili, degli interventi non richiesti direttamente dagli inquilini e/o dai proprietari residenti o operanti nello stabile. Richieste di intervento che esulano completamente dai fatti e dalle sommosse successe in via Padova agli inizi del 2010 così come pure dalle motivazioni dell’Ordinanza stessa. Sempre senza nulla togliere alle FF.OO. che intervengono, ci domandiamo quanto sia utile il dover continuare a compilare la scheda informativa da parte del Proprietario di un Appartamento Locato e quanto sia utile il controllo incrociato con la scheda dell’occupante l’appartamento quando per Legge il Locante deve espletare alcune pratiche presso gli sportelli della P.S. ovvero la “Comunicazione di Cessione del Fabbricato”, dal momento che gli Agenti della Polizia Municipale, non effettuano in assoluto alcun controllo incrociato tra il dato ricevuto da Proprietario e Affittuario e Comunicazione di Cessione Fabbricato depositato in Questura. - Per conoscenza, la vogliamo informare anche della carenza dei controlli incrociati con l’Agenzia delle Entrate per quanto concerne le Registrazioni dei Contratti in essere. - Alla pari di controlli incrociati con A2A per i contratti di fornitura dell’Energia Elettrica. - Così, come parimenti, non vengono effettuati controlli incrociati con i dati dei Residenti presso il Servizio Anagrafe del Comune di Milano, forse che si potrebbe scoprire che il sig. Tizio e moglie sono residenti da oltre 3 anni presso la via Cavezzali al civico 11. - Denunciamo però che gli stessi firmatari dell’Ordinanza su via Cavezzali n. 11 non si sono dimenticati di quel potenziale bacino di voti che qui risiede, inviando a tutti questi cittadini italiani, comunitari e extracomunitari residenti di avere diritto di voto per le Elezioni Amministrative del prossimo mese di maggio e, così come il libro della Sig.ra Letizia Moratti Sindaco di Milano e Firmatario Primo dell’Ordinanza in questione. Alla luce di quanto sopra riportato e, ritenendo noi l’ordinanza in questione anticostituzionale, aggiungiamo quanto segue: • L’Ordinanza è stata esposta nella sola lingua italiana all’interno di uno stabile multirazziale, qui in via Cavezzali 11 abitano persone che l’italiano non lo sanno leggere, lo comprendono poco e comunque sarebbe stato più opportuno che fosse stata perlomeno pubblicata anche in lingua Francese, Inglese, e Araba proprio in considerazione dell’importanza di questa ordinanza e nel rispetto delle etnie residenti in fase di integrazione; • Nonostante le segnalazioni degli stessi inquilini controllati, gli Agenti della Polizia Municipale si limitano al controllo dei soli appartamenti già segnalati, evitando proprio di netto gli appartamenti segnalati dagli inquilini; • Quant’anche gli Agenti della Polizia Municipale volessero accedere a detti appartamenti, non viene loro fornito da un Giudice alcun Mandato d’accesso all’appartamento, per facilitare il controllo. Questo ci fa fortemente resistere nel pensiero di Non Costituzionalità dell’Ordinanza e comunque si scontra con ogni logica delle motivazioni in calce all’Ordinanza; • L’Ordinanza in questione Limita di fatto le Libertà Personali dei residenti onesti senza nulla fare per i noti irregolari. Tutti noi perciò ci domandiamo chi copre le spese della Sig.ra Letizia Moratti e/o chi per lei, se le spese di questo appoggio forzato delle FF.OO. alla campagna elettorale del PDL debbano per forza essere sostenute dai cittadini onesti, a discapito di loro stessi. Mentre se si prendesse coscienziosamente in mano la questione costi, opportuno sarebbe di addebitare personalmente ai firmatari dell’Ordinanza ogni costo inerente gli interventi su via Cavezzali n. 11 sostenuti dalle FF.OO. proprio in forza agli scarsi risultati ottenuti sul territorio.

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