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Rai: dal sit-in pro-referendum pressing su Vigilanza

Politica

Roma, 3 mag. (Adnkronos) - Mentre la commissione di Vigilanza sta per iniziare l'esame del regolamento per l'applicazione della par condicio nella campagna refendaria, all'esterno di Palazzo San Macuto folto e' il gruppo di tutti i promotpri del referendum di giugno che si sono riuniti per fare pressing sulla commissione, affinche' oggi stesso dia il via libera al regolamento in questione, piu' volte rimandato.

"Siamo qui perche' bisogna fare di tutto -prende la parola il senatore del Pd Vincenzo Vita- perche' si approvi in queste ore il relgomento. E' evindente ormai il boicottaggio da parte del centrodestra che non vuole il varo del regolamento. Ma sia chiaro -scandisce con forza Vita- che la Rai non ha alibi di nessun genere perche' la legge sulla par condicio esiste in ogni caso, regolamento o no". Sulla stessa lunghezza d'onda Beppe Giulietti di Articolo 21, che ricorda: "Oggi e' il 3 maggio ed e' la giornata internazionale per la liberta' dell'informazione. Noi siamo venuti qui per chiedere alla Rai che si metta fine all'oscuramento mediatico che riguarda l'informazione sui referendum". Al sit-in, cominciato alle 14 e tutt'ora in corso, prendono parte oltre ad esponenti dell'opposizioone parlamentare diverse associazioni che sostengono i quesiti referendari: da Greenpeace al Forum Movimenti per l'Acqua e naturalmente ai comitati referendari. Presenti anche esponenti del sindacato dei giornalisti, a partire dal presidente della Fnsi Roberto Natale.

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