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Pescara: cubane reclutate come ballerine e fatte prostituire, 18 arresti (2)

Cronaca

(Adnkronos) - I membri dell'associazione criminale si occupavano della preparazione della documentazione necessaria per l'ingresso e la permanenza delle giovani straniere sul territorio nazionale.

Nel corso delle indagini e' emerso chiaramente che essenzialmente due sono state le tecniche utilizzate dall'organizzazione per far entrare e per favorire la permanenza illegale nel territorio dello Stato di diverse ragazze straniere da impiegare nei locali notturni: la prima tecnica di elusione della normativa in materia di disciplina dell'immigrazione e' stata fondata sull' ''improprio'' utilizzo dello strumento del permesso di soggiorno per motivi di contratto artistico (la cui durata non puo' essere superiore a tre mesi). L'organizzazione capeggiata da Morejon Omar ha fatto spesso ricorso a questo ''tradizionale'' strumento di elusione della normativa in tema di immigrazione, facendo entrare in Italia diverse ragazze straniere, procurando loro la documentazione richiesta dalle Questure (assegni, titoli di credito, dichiarazioni di ospitalita', contratti di lavoro ecc.), al fine di far apparire che l'introduzione in Italia era giustificata solo da ragioni di lavoro come ballerine mentre in realta' le predette svolgevano tutt'altro mestiere.

La seconda tecnica di elusione della normativa in materia di disciplina dell'immigrazione e' stata fondata sull'improprio utilizzo dello strumento del matrimonio, che in realta' e' un matrimonio fittizio che si caratterizza per essere contratto tra giovani ragazze straniere e soggetti italiani, quasi sempre molto piu' grandi di loro e, spessissimo, pregiudicati, tossicodipendenti, nullafacenti, o, comunque emarginati sociali, che traggono un profitto dallo sposarsi senza di fatto mai convivere con le giovanissime ''mogli''. (segue)

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