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Maltempo: De Filippo, Basilicata lasciata sola

Cronaca

Potenza, 3 mag. - (Adnkronos) - Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, e' stato ascoltato nella Commissione Ambiente della Camera dei Deputati sui danni dell'alluvione in Basilicata di inizio marzo e sul blocco degli aiuti statali disposti da una norma del Milleproroghe in assenza di un aumento ai massimi livelli della tassazione ai lucani. L'intervento del governatore lucano e' stato sollecitato da una risoluzione del parlamentare lucano Salvatore Margiotta (Pd) che chiede una revisione del Milleproroghe.

''La Basilicata non e' in condizione di sopportare l'aumento di tassazione che sarebbe determinato dall'applicazione di una norma tra le piu' inique della storia d'Italia - ha detto De Filippo - mentre i cittadini e le aziende delle aree alluvionate hanno bisogno di interventi che la Regione da sola sta dando ma per i quali non bastano le sole forze della Regione''. Secondo una prima ricognizione la stima dei danni e' di circa 150 milioni di euro.

''Con la Protezione civile - ha spiegato - l'interlocuzione e' stata molto positiva, grandi problemi, invece, ci sono stati col Ministero dell'Economia per l'applicazione del Milleproroghe. Allo stesso Ministero abbiamo fornito elementi per mostrare i risultati che si avrebbero da questa prima sperimentazione della nuova norma. Abbiamo fatto rilevare che non c'erano gli elementi per l'applicazione della norma, a partire dalla ridotta capacita' fiscale della nostra regione, dove portando tutte le aliquote al massimo, a fronte di difficolta' enormi per famiglie e imprese, avremmo ricavato non piu' di 40 milioni di euro''. Per queste ragioni la Basilicata ha impugnato la norma del Milleproroghe davanti alla Corte costituzionale.

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