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Pescara: cubane reclutate come ballerine e fatte prostituire, 18 arresti (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Le giovani vittime il piu' delle volte si sentivano anche obbligate ad aderire alle richieste dei clienti, atteso che, in caso contrario, sarebbero state penalizzate con licenziamenti improvvisi o, quanto meno, trasferite in altri locali notturni, spesso frequentati da clienti dal comportamento ancor piu' riprovevole. In molti casi veniva prospettata loro l'eventualita' di essere rimpatriate nel loro paese d'origine allo scadere del contratto, senza avere piu' alcuna possibilita' di rientrare in Italia per essere nuovamente assunte in altri simili locali e tutto solo per aver deluso le aspettative del gestore del night.

Dunque il fine perseguito dai titolari dei night club era quello di assumere donne disposte ad uscire con i clienti, e cioe' disposte ad aderire alle richieste di prestazioni sessuali avanzate dagli stessi presso i locali. I clienti, dal canto loro, allettati dall'idea di consumare atti sessuali con donne che, nella maggior parte dei casi, erano molto piu' giovani di loro, erano disposti a tornare con una certa frequenza nei locali notturni, aumentando in tal modo considerevolmente le consumazioni all'interno dei locali a vantaggio dei soli gestori. (segue)

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