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Strage Erba: nel dicembre 2006 il massacro, poi l'arresto di Olindo e Rosa/Scheda

Cronaca

Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - E' l'11 dicembre 2006 quando i vigili del fuoco entrano in una palazzina di Erba , nel comasco, per domare le fiamme di un incendio ma si trovano davanti a una macabra scoperta: quattro corpi senza vita e un solo sopravvissuto.

Si scoprira' piu' tardi che il rogo e' stato appiccato in seguito a un quadruplice omicidio. Sotto i colpi di spranghe e coltelli, sono morti Raffaella Castagna, il figlio Youssef di soli 2 anni, la nonna del piccolo, Paola Galli e una vicina di casa, Valeria Cherubini. Si salva, soltanto perche' creduto morto, il marito Mario Frigerio, che sara' poi il 'supertestimone'.

Inizialmente le indagini si concentrano su Azouz Marzouk, tunisino venticinquenne, convivente di Raffaella Castagna. Gli investigatori pensano che sia stato lui a massacrare la sua famiglia e la vicina, intervenuta dopo aver sentito le grida, dando poi alle fiamme l'appartamento di via Diaz per simulare una tragedia del tutto accidentale e darsi infine alla fuga. Il tunisino viene poi rintracciato e scagionato: si proclama fin da subito innocente e i tabulati telefonici dimostrano che il giorno del delitto non era Erba bensi' in Tunisia. (segue)

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