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Toscana: Consiglio regionale, linee guida piano di sviluppo 2011-2015 (2)

Economia

(Adnkronos) - La ''valutazione complessiva dei risultati e degli obiettivi'' verra' infatti effettuata secondo ''due diverse tipologie di indicatori: di contesto e di risultato''. I primi finalizzati a tenere sotto controllo l'evoluzione del contesto all'interno del quale il Programma regionale di sviluppo agisce, insieme agli strumenti di programmazione ad esso collegati. I secondi sono invece caratterizzati da un collegamento diretto tra indicatori e indirizzi per le politiche che saranno realizzate tramite piani e programmi regionali. La lista che ne scaturisce non e' tuttavia ''chiusa'', ma aggiornabile e integrabile con i prossimi Dpef.

In linea con il Documento di programmazione economica 2011 e il bilancio previsionale per l'anno corrente, quindi, il Prs propone alcune priorita' definite ''fondamentali per il futuro della Toscana''. Oltre al rilancio dell'industria manifatturiera in primis ed intesa come grande, media e piccola, e' facile individuare una politica di ''ammodernamento delle infrastrutture coinvolgendo il privato anche a compensazione della riduzione della spesa pubblica imposta a livello nazionale''.

Quindi la ''salvaguardia del territorio/ambiente e del paesaggio, riducendo la tendenza alla rendita improduttiva o alla speculazione immobiliare, a favore di un maggiore dinamismo imprenditoriale, culturale e sociale''. (segue)

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